Eagles 33 – Cowboys 10 – Una battaglia MAI combattuta

November 28, 2014
sadness

“33-10?!?!”

 

Ci siamo! Thanksgivin day! Questa sera i nostri ragazzi affronteranno un epica battaglia, i nostri Dallas Cowboys affronteranno i rivali divisionali dei Philadelphia Eagles in un accesissimo match che vedrà i due team contendersi il temporaneo primato in NFC EAST. AT&T Stadium gremito in ogni ordine di posto, siamo pronti, here we go!
Grande inizio di Sanchez e i suoi che con bellissime corse di Sproles prima e McCoy dopo portano le aquile sulle nostre 14. Fatichiamo parecchio ad assettare la difesa e ad adeguarci alla loro velocità; Phila arriva fin alle nostre 2 e da li è proprio il QB Mark Sanchez a portare il pallone in endzone. Touchdown Philadelphia 0-7.
La nostra risposta consiste in un drive molto elaborato con Murray che non riesce a garantire grossi guadagni e con giocate sul corto di Romo per Murray e Beasley; il drive nonostante la varietà di giocate si conclude sulle 47 di Philadelphia quando Fletcher impedisce a Bryant di ricevere il pallone da Romo… Pass interference????
Palla a Phila ora sarà molto importante stoppare gli Eagles. E invece Phila ci fa facilmente a fette con con McCoy e con Maclin guadagnando facilmente la metà campo. Ci pensano poi i WR Cooper prima e Matthews poi a concludere felicemente (per loro) il drive andando a segnare. Touchdown Phila 0-14. Tutti i tifosi dei Cowboys sparsi in ogni angolo del planisfero si chiedono dove sia finita la nostra difesa. Phila ha dimostrato di riuscire a farci a fette nemmeno stesse giocando contro un team del High School. La situazione si fa critica…
Serve una risposta e possibilmente una risposta forte; insomma qualcosa riusciamo pure ad imbastire, prima un bellissimo “bubble screen” fa prendere a Beasley 16Y e poi con un bellissimo lancio di Romo sulla sua destra Dez ci porta a poche yard dall’endzone e quindi dalla possibilità di non far scappare Phila nel punteggio. Arriviamo a giusto 1Y dal TD e ovviamente affidiamo ogni nostra speranza a DeMarco Murray. Il 29 non ci tradisce e con una bella corsa centrale si va in TOUCHDOWN COWBOYS 7-14! Ora fermiamoli!!!!!!!!!!!!!!!
La D tenta di combinare qualcosa ma quando Sanchez cerca Maclin sulla sua destra il buon Carr fa capire d’essere ancora settato sulla prestazione di domenica e concede al WR di Phila tutto il campo. Grazie a Dio li fermiamo sulle nostre 13 e concediamo solo 3 punti su un field goal di Parkey. 7-17.
Corti guadagni con Murray che non riesce ad emulare McCoy, un passaggio nel nulla per Witten e 3&out.
Palla a Phila, la prerogativa ora e fermare il RB ospite McCoy e impedirgli grossi guadagni. E così è; la chiave di lettura per questa partita potrebbe essere forse questa. McCoy al primo tentativo viene asfaltato da Mincey e Phila non riesce a chiudere il down. Rifetti Rod rifletti…
Inutile passaggio in campo del nostro attacco che, a causa di uno snap affrettato di Frederick, è costretto a puntare. Chris Jones “punta” e palla agli avversari. Phila con una varietà di giochi riesce ancora una volta a farsi beffe della nostra difesa con una semplicità disarmante; e quando Phila non riesce con i suoi mezzi ci pensiamo noi con qualche stupida penalità ad aiutarli. Insomma arriviamo sulle nostre 9 e solo un miracolo del nostro CB Sterling Moore impedisce a Phila di segnare. Field goal di Parkey e 7-20.
Beasley decide che segnare prima dell’intervallo potrebbe essere un eccessivo sgarbo verso gli ospiti venuti da lontano, quindi opta per farsi strappare la palla e generare un bel fumble per far si che Boykin la riporti fino alle nostre 11. Fortunatamente gli ospiti si dimostrano tanto gentili da non approfittare eccessivamente di quanto posto loro su un piatto d’argento; decidono dunque d’accontentarsi di 3 punti che Parkey segna. 7-23
Halftime show con Pittbull e Neyo; gran festa nonostante il punteggio.
Attacco in campo… ma è come se non ci fosse andato; con mestizia andiamo al punt e attendiamo la furia degli Eagles. McCoy non ne può più di tanta sfacciata gentilezza e decide che è il tempo di restituire il favore. Il numero 25 perde la palla sulle proprie 15 e la nostra difesa è costretta a ricoprire. Murray parte grintoso e porta la palla sulle loro 5 ma di mettere 6 punti a tabellone non se ne parla. Prima i nostri tentativi via terra vengono stoppati da un grande Cox e poi Romo si accascia al suolo prima d’essere sackkato. Entra Dan e ne mette 3. 10-23
Palla a Phila che continua a ridicolizzare la nostra difesa. Il drive si chiude con un incredibile corsa di McCoy per 38Y fino in Touchdown. 10-30. Va ricordato che fino a stasera la stagione di McCoy era stata ampiamente deludente e dalle parti della Pennsylvania iniziavano ad ipotizzare di tradare il giocatore a fine stagione. LeSean ringrazia Dallas!
Il nostro successivo drive è a dir poco farraginoso, inframezzato da penalità e sack, non si corre più e Romo inizia a sparacchairla un po ovunque; questo delirio si conclude quando un passaggio per T-Will viene intercettato da C.Williams sulle 26 di Phila. Il gameplan e il palycalling sembra averci abbandonato e le sorti del match paiono saldamente in mano a Philadelphia. 2:34 sul cronometro nel ¾. Speriamo di non prenderne troppi.
Drive successivo con palla a Phila che continua imperterrita il suo lavoro di demolizione arrivando in redzone dove fortunatamente Church strappa il pallone a McCoy e limita un po’ i danni. Fumble e palla a noi. Ci credevate eh???? E no! La crew chiama un bel down by contact. Palla saldamente in mano a Phila che però non riesce a segnare. Ennesimo field goal di Parkey e 10-33.
Sarò sincero con voi l’unica speranza di chi scrive è che che quest’assurda partita finisca il prima possibile anche perché qualsiasi nostra fase del gioco è diventata piuttosto patetica. A dimostrazione di ciò il nostro drive con cui arriviamo a giocarci un 4&1 nella nostra metà campo e che Philadelphia stoppa in maniera agile e convinta.
L’AT&T inizia a svuotarsi, gli Eagles iniziano a dare spazio al terzo RB e ogni tipo di giocata è utile solamente al fantasy; stancamente e sommessamente la partita volge al termine e ringraziamo Chp Kelly che in una giornata di festa non infierisce sui resti del nostro team.

Difficile scrivere oltre per quello che è stato questo scempio di partita. Avevamo tante aspettative ma ogni nostra speranza questa sera si è presto frantumata. Questa sera non ha funzionato nulla peggio ancora quetsa sconfitta ci costringe ora a combattere con il coltello tra i denti ogni partita non possiamo più permetterci nessun errore nessun passaggio a vuoto. Unica possibile scusante per questa prestazione oscena, il pochissimo tempo per recuperare e preparare la partita. Saluti a tutti!

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In Deep Coverage – Cowboys vs Eagles

November 27, 2014

CowboysVersusEagles

Ciao a tutti i tifosi Cowboys e lettori di True Blue, settimana insolita e per questo vi posto la mia rubrica un po’ prima. Si sa che andare corto non è mai stato il mio forte, ma sopratutto questa settimana sarà particolarmente difficile per me. Non solo per la grandezza del matchup tra queste due teste di serie della East, ma sopratutto per Chip Kelly. La squadra di football dell’ Oregon è una delle mie ossessioni negli ultimi anni, da analista Pac-12 Chip Kelly ed i suoi Ducks li ho visti giocare quasi ogni week nelle sue ultime due stagioni.

- Attacco Kelly

imagePrima di cominciare a parlare dell’attacco Eagles, vorrei raccontarvi un aneddoto, Chip Kelly ha cominciato la carriera da vice allenatore a livelli High School a Manchester Central High School nel suo stato di casa nel New Hampshire. Il suo allenatore era di stampo vecchia scuola, giocava formazioni con due TE ed I-Formation passando la palla per una media di 5 passaggi a partita. La mentalità del vecchio Coach era quella di voler correre nel mezzo del campo ed imporre la propria volontà sulla difesa avversaria. In tanti sensi lo scopo finale di Kelly non è così diverso da quello del suo vecchio coach, solo che Kelly ha deciso che il miglior modo per correre nel mezzo del campo ed imporre la propria volontà sull’avversario è più facile se può distendere la difesa sul largo, con formazioni spread. Ed è grazie a questi schemi che gli Eagles in attacco, negli ultimi due anni stanno avendo parecchio successo, nonostante QB non certo da considerare elite. Soprattutto grazie a Kelly e al suo sistema che mette sempre il QB in situazioni ottimali, Philadelphia sta avendo il quarto miglior attacco NFL per yard totali e yard passate ed anche il dodicesimo attacco su corsa. (more…)

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Concorso Pick’em 2014 Risultati e Classifica Week 12 – Pronostici Week 13

November 26, 2014

newpickemimage

Complimenti a Robys90 per aver realizzato con 360 punti il massimo di giornata, a ruota lo segue Leonardo con 350 e a distanza il capo classifica Massimo con 285. Ma eccovi risultati e classifica aggiornata, mi dispiace che diversi abbiano mollato, ma vabbè purtroppo immagino sia fisiologico.

Classifica Pick'em 2014 - Week 12

NOMEWEEK 12TOTALE
Massimo2853045
Marco2302970
Giampi2202925
Daniele2552900
Mark2302895
Leonardo3502830
Mat2102780
azazel1802650
Andrea2002630
Robys903602585
Tonyb02490
Ennio02200
Fabio02170
ITBAPAX01740
Marc01700
Max7701655
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Dallas Cowboys News and Notes

November 26, 2014

terrance-williams

Eccoci tornati dopo la vittoria di carattere conto i New York Giants e alla vigilia del big match contro Philapelphia.

Terrance Williams giocherà con l’indice della mano sinistra fratturato. Il wr, che ha già giocato in passato anche con una mano rotta durante il suo trascorso NCAA a Baylor, sarà ugualmente in campo nonostante dica che il dolore è abbastanza intenso. Per lui una stecca che terrà il dito rigido sotto ai guanti e una bella dose di antidolorifico.

Per il Defensive lineaman Jack Crawford e la Safety Jeff Heath interventi riusciti per sistemare le loro fratture al pollice. Non ci saranno domani e si parla di uno stop di quattro week.

Rod Marinelli nelle interviste successive alla vittoria di NY scontento dalla performance della sua difesa: placcaggi sbagliati, comunicazioni errate fra i giocatori e troppi terzi down concessi facilmente. Ieri e oggi intenso lavoro psicologico e mentale per la nostra D.

Primi sfottò pre match: Tweet di Bennie Logan, Defensive Tackle titolare degli Eagles:  dice che la o-line Cowboys non è niente di speciale rispetto l’anno scorso, avendo solo un elemento nuovo al suo interno e che Murray non è niente di spettacolare è solo giunto l’anno “fortunato”.

 

 

 

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“Pappardelle !!!” – Le Pagelle di Ennio

November 25, 2014

Pappardelle

Ben ritrovati miei cari lettori ! Ma non perdiamo tempo in smancerie e andiamo subito alla portata principale !

Dallas Cowboys

Tony Romo: Che dire, sembra sempre più sicuro di se e dei suoi compagni di reparto. Intanto mette il pallone tra le braccia del buon DeMarco, poi sa che se Dez è coperto può scaricare su Witten, che se a sua volta è coperto, rende libero Beasley, che se essendo coperto lascia smarcato Terrance Will….ah no, lui si sono tre settimane che vaga per casa mia, in compagnia dell’evergreen (if you know what I mean) Escobar. Fantasmi e spacciatori a parte, il buon Tonino si sta rivelando più che ottimo nel nuovo ruolo di “guidachenondevesbattersiper60minuti”. Forse bastava davvero togliere tutta la pressione dalle sue spalle, per renderlo un esecutore così micidiale (vedi ultimo drive) da far impallidire perfino Mao Tse-tung. Generale d’acciaio.

Offensive Line: 8 secondi e 99 decimi. (more…)

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Cowboys 31 – Giants 28 – Artefici del nostro Destino

November 25, 2014
It's over !!!

It’s over !!!

“Non è nelle stelle che è conservato il nostro destino, ma in noi stessi” – William Shakespeare

La vittoria di Domenica notte a NY è una vittoria importante sia per le implicazioni di classifica, che per quello che ci dice a proposito di questi Dallas Cowboys versione 2014. Intanto raggiungiamo le 8 vittorie con 5 gare ancora da disputare, il che significa, a meno di eventi del tutto inpronosticabili, che per la prima volta nell’era Garrett avremo un record positivo, e possibilmente almeno una chance di giocarci una gara di Playoff. Nonostante la partenza davvero a rilento dai blocchi dopo il Bye week, la squadra ha trovato il modo di vincere una partita che si va ad aggiungere alla collezione di quelle che “lo scorso anno l’avremmo persa”, una collezione che sta diventando via via più corposa e per questo più significativa.

Statisticamente superati un po’ in tutto dai Giants, dal tempo di possesso (35:00 a 25:00), alle Total Yds (417 a 385), al numero di snap giocati (74 a 53) fino al disastroso 73.3% di conversioni concesse su terzo down, i ragazzi con la stella sul casco hanno trovato il modo di vincere portando il proprio record in trasferta ad un perfetto 5-0. (more…)

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Cowboys 31 – Giants 28 – Beckham for the Show, Dez for the Division

November 24, 2014
Difficilmente ci starai simpatico, ma a noi ci piace il bel football e perciò ti rendiamo omaggio

Difficilmente ci starai simpatico, ma a noi ci piace il bel football e perciò ti rendiamo omaggio

Eccoci nuovamente cari fratelli Cowboys ! Dopo una settimana di vuoto immane, ripartiamo da New York, ospitati al MetLife Stadium dei rivalissimi Giants !

Rincorsa di Brown, pallone calciato nella nostra endzone e touchback, il primo drive si conclude con un 3rd & out (e un “ma che c***o di lancio è ?” sull’inizio stentato di Romo) Jones punta e NY ripartirà dalle proprie 20 yards. Manning, Jennings, Randle e Beckham (che riceve il lancio in TD da 3 yards di Eli Mannig) fanno letteralmente a fette le nostre secondarie in 13 giochi e 7 minuti. 0-7. Vabbeh, dai, ci può stare.

Calcio e altro touchback, ripartiamo con Murray, che corre 9 yards in due portate, 3rd & 1, Romo lancia e pesca Hanna, sotto copertura singola, sulle 44 di NY. First down e primo squillo di tromba per Dallas (finalmente !) !!! Ma non è ancora finita, snap, Romo in shotgun, lancio millimetrico su T-Will che guadagna altre 18 yards e ci porta sulle 26, siamo a un passo dalla endzone !Purtroppo il nostro attacco si inceppa, Murray non riesce a prendere il 1° down e Romo sbaglia il lancio su Witten, ci si deve accontentare di mandare in campo Captain Bailey, che dalle 38 yards non sbaglia. 3 -7. Non male dai !

Sul ritorno di kickoff, Parker giunge fino alle proprie 34 yards, quando un eroico Bailey, si tuffa di testa e lo placca. Danny, ti amiamo ! I Giants finiscono il 1° quarto protraendosi fin sulle nostre 43, da quel punto, al primissimo snap, assisto alla giocata più spettacolare che abbia mai visto: Manning lancia lunghissimo, verso il pilone nell’angolo destro della nostra endzone, Beckham insegue il pallone, con aggrappato (e non si fa per dire) Carr, che commette una scorettezza e, trattenendo il rookie dei G-men, gli fa perdere l’equilibrio quel tanto che basta per non completare la ricezione. NO, non è così, perché il ragazzino, al suo primo anno in NFL, con un gesto atletico disumano, riesce ad agguantare il pallone con una sola mano, cadendo direttamente in endzone. Standing ovation, altro non si può fare per questa giocata che passerà alla storia !!! 3-14. Meritatissimo !!!

Riparte Romo dalle 22 yards, la giocata di Beckham sembra aver destato dal sonno coaching staff e giocatori (almeno per  quanto riguarda quelli della Offense), Bryant  conquista il primo down, Murray si mette in moto e, conquistando 30 yards in 5 corse, ci porta oltre la metà campo e Dunbar, con l’ennesimo screen pass, ci porta a 7 yards dal touchdown. Yards che vengono ricoperte da Jason “Ballerina” Witten, su uno shovel pass di Romo. Dallas 10-14. Mancano 9 minuti all’half time.

Manning e Beckham fanno quello che vogliono, Carr e Scandrick non sanno che pesci pigliare per arginare il rookie da LSU, una stupida penalità di Mincey concede la goal line a NY. Williams ringrazia ed entra in endzone. 10-21. Marinelli è nero. Gli ultimi 3 minuti non portano a nulla, se non al primo stop difensivo per la nostra difesa ! Evviva ! Si va nelle rispettive locker room,un Garrett perplesso confabula con Linehan e Marinelli.

Ricomincia il match e fino al minuto 6:48 non succede assolutamente nulla, in precendenza un punt nostro e due per NY, la nostra difesa gioca meglio del primo tempo (non vuol dire che giochi bene). Ritornando al minuto 6:48, Romo si ritrova a dover convertire un 3rd & 5 sulle 45 Giants, riceve lo snap, vede Cole Beasley un paio di yards oltre la chain che significa 1st down e lancia. Il piccolo WR elude il tentativo di placcaggio del DB e si invola indisturbato verso la terra promessa. Dallas 17-21. Finalmente siamo scesi in campo

Manning e soci iniziano a capire che la musica sta cambiando, mettono perciò insieme l’ennesimo drive dove, supportato dai nostri Cornerbacks, Beckham fa il c***o che vuole. Sulle nostre 18 yards, Manning lancia verso un liberissimo Parker nel mezzo del poco campo che rimane, il lancio però è sballato, troppo alto e il WR non si impegna più di tanto per cercare di riceverlo, toccando il pallone quel tanto che basta per farlo arrivare lemme lemme tra le braccia di Barry Church, che arriva fino a metà campo, prima di essere fermato. (Non me ne voglia Capitan Barry Church) Demerito della squadra di casa, non certo bravura della nostra D.

Murray ci porta fin sulle 31, poi ci pensa Romo a pescare un liberissimo Dez Bryant per il TD del sorpasso. 24-21. Primo vantaggio Cowboys a poco meno di 2 minuti dall’inizio del 4° periodo.

Il successivo drive di NY si conclude con un punt, brava Defense, poi tocca a noi provare a chiudere la partita, visto che mancano 9 minuti alla fine. Purtroppo ci arrestiamo sulle loro 40. Puntiamo e fermiamo il pallone sulle 7 yards, gran giocata dello Special Team !

L’ottimo lavoro dello ST non serve a nulla, perché la D si fa trovare impreparata e concede un drive da 93 yards in 6 minuti e 14 giochi. Da vedere, il circo che si crea quando Jennings riceve e corre per 23 yards, mentre i nostri difensori giocano a mosca cieca. E’ comunque Manning a pescare, con un passaggio da 1 yard, al terzo tentativo, Robinson. 24-28. Mancano 3 minuti esatti a fine partita.

A quel punto si scende in campo con 4 WR e 1 RB. Romo pesca, nell’ordine: Bryant 4 yds, Witten 5 yds, Murray 9 yds, Beasley 21 yds, Witten 15 yds (guadatevi la OL quanti secondi lascia al buon Tonino), Bryant 8 yds. A 13 yards dalla vittoria, da giocare ancora 1 minuto e 11 secondi. Romo è in shotgun, arriva la pressione, pump fake per mandare a vuoto il pass rusher, finta di corsa a destra, si destreggia egregiamente verso la sua sinistra, lancio nell’angolo profondo della endzone dove sta arrivando Bryant, che riceve il pallone e lo trattiene nonostante il tentativo di strip di due difensori. CHE DRIVE !!!!  IL DRIVE !!!! 1 minuto sul cronometro e siamo 31-28.

La Defense, può rimediare alla bruttissima prestazione offerta, con lo stop decisivo nei secondi finali. Ci riesce il miglior difensore della squadra, Rolando McClain, con il placcaggio a pochissimi centimetri dalla linea del primo down, mentre i Giants giocavano il 4° down. McClain, l’unico difensore insieme a DL e Hitchens, in grado di giocare un football tutto cuore e coraggio. Speriamo che i DBs apprendano, perché Giovedì non avremo tacchino per pranzo (U.S.A.)/ cena (Italia), ma Eagles.

Le ultime righe le prendo per scrivere un GRAZIE enorme all’attacco, alla OL intera, a Murray e alle sue 121 yards, a Bryant per i suoi 2 TD, a Witten perché sa ballare, a Romo per le 275 yards in 18/25 e 4 TD’s e sopratutto a Cole Beasley, deriso da me in primis settimana scorsa, più che mai fondamentale nella vittoria di stanotte.

Vi lascio alla breve attesa che ci separa dal Thanksgiving Day, ai vari editoriali e considerazioni che il resto della crew redigerà ! Noi ci leggiamo domani con le Pappardelle !

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In Deep Coverage – Cowboys vs Giants

November 21, 2014

CowboysVsGiants

Dopo due settimane di assenza (una era per il Bye) è un vero piacere essere tornato su True Blue. Il lavoro al di fuori del football si è fatto troppo intenso e senza periodi di pausa non ho avuto il tempo di studiare i Jaguars a modo. Questa settimana si gioca ancora una volta contro i Giants, squadre di cui vi ho già parlato nella week 7, ma questo non vuol dire che lo scouting report sarà lo stesso. Anzi, tante cose sono cambiate dalla Week 7 ad oggi non ostante i Giants abbiano giocato solo 4 partite. L’analisi fatta qui sarà molto centrata attorno alle partite giocate contro Seattle, San Francisco e lo scorso scontro diretto coi Cowboys. Entriamo nel tecnico.

- Tendenze:

- Attacco West Coast

Abbiamo già parlato l’ultima volta del Coordinator Ben McAddo e la sua West Coast offense. L’attacco infatti sta rendendo con questo sistema, quando il tempismo è perfetto.. Mi spiego, l’attacco Giants patisce un sacco la pressione e questo sta cambiando l’intera dinamica del gioco. Eli Manning in molti casi sembra così diffidente della propria OL che lancia la palla troppo presto, e non sta quasi mai nella tasca abbastanza per far partire un lancio lungo o far sviluppare tracce profonde. Sopratutto nell’ultimo mese, Eli e l’attacco Giants, stanno vivendo nel medio corto. Ma quando il tempo dell’attacco ha un buon ritmo Manning sta facendo buoni lanci anche nel mezzo del campo e sulla sideline. Il gruppo di ricevitori (TE inclusi) che hanno a disposizione i Giants si stanno comportando molto bene, sopratutto i nuovi Donnell e Beckham Jr. si stanno smarcando velocemente, e sono anche bravi nell’ andare a prendere lanci imprecisi che Eli lancia al vento. Quando però il ritmo dell’attacco non c’è, spesso e volentieri Manning viene saccato o, come visto contro i 49ers, forza un lancio e spesso viene intercettato.

Dall’altra parte l’attacco su corsa sta vivendo un periodo terribile, dopo l’infortunio di Rashad Jennings nessuno dei RB di riserva si sta mostrando capace di portare la palla e muovere le catene. Il rookie Andre Williams, che prometteva tanto bene ad inizio stagione, sta deludendo molto con una media per corsa di 2,9 yard. Questo ha eliminato quasi completamente gli schemi di play action dei Giants che, le poco volte che ci provano, rischiano dei guai. Ormai sembrano preferire utilizzare un backfield vuoto la maggior parte delle volte, usando entrambi i TE (spesso sperad out wide) e Beckham Jr. in aggiunta a Ruben Randle sull’esterno.

La OL sta deludendo moltissimo in tutti i modi possibili, sia nel creare varchi per la corsa che nel tenere Eli pulito nella tasca, stanno vivendo un momento terribile e patendo pressione da ogni lato. E` sicuramente il reparto più debole dell’attacco da quello visto sino ad ora.   (more…)

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Conosciamo gli Avversari – Luca Intervista Wladimir Marconi

November 21, 2014
E' arrivato il capolinea per Tom Coughlin ai Giants ?

E’ arrivato il capolinea per Tom Coughlin ai Giants ?

Passato il Bye week tornano le interviste ai tifosi delle squadre avversarie dei nostri Cowboys. Anche se abbiamo già incontrato un tifoso dei G Men abbiamo pensato che fosse interessante fotografare e presentare il momento della franchigia di New York e magari dare un occhiata agli ipotetici sviluppi futuri. Per fare tutto ciò ho contattato Wladimir Marconi, grande tifoso dei Giants e volto noto per chi frequenta i gruppi dove si parla di NFL su Facebook.

Ciao Wladimir per me è un piacere poterti intervistare, sei un grande tifoso dei Giants e so benissimo che ci fornirai una fotografia esatta della situazione. Il record attuale dei Giants è 3-7, le cose non vanno molto bene, più colpa degli infortuni o dei buchi a roster ?

Innanzitutto ciao a tutti, è davvero un piacere essere qui. La risposta alla tua domanda non è semplice. Se da un lato gli infortuni nei ruoli chiave hanno pesato, dall’altra ci abbiamo messo parecchio del nostro. Avere fuori ad un certo punto della stagione contemporaneamente gente come Cruz, Beason, Amukamara e Jennings non ha certo aiutato una squadra che già di base ha un roster tutt’altro che fenomenale. Va anche detto però che anche quest’anno ho rivisto le stesse pecche della scorse disastrosa stagione: una OL mediocre che fa acqua da tutte le parti e un quarterback che fa una fatica immane se messo sotto pressione. In più quest’anno anche la difesa non ha particolarmente brillato. Soprattutto la secondaria mi è parsa spesso in difficoltà e sulle corse siamo a dir poco disastrosi, come hanno dimostrato le partite contro di voi e soprattutto contro Seattle. Il gran numero di infortuni ha sicuramente avuto il suo peso, ma non può diventare un alibi. Questa squadra ha ben altri problemi che vanno oltre gli infortuni e i buchi a roster. E sto parlando della condizione mentale. (more…)

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NFC East – Sarà un testa a testa fino all’ultima giornata ?

November 20, 2014

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Avete riposato ? Siete freschi come rose ? Avete passato un lieto weekend ? Vi siete divertiti guardando gli altri team ? No perché, non so se lo sapete, ma domenica i nostri Cowboys torneranno in campo e lo faranno in una sfida delicatissima, quella del Met Life Stadium di New York, dove affronteremo i nostri rivali divisionali:  i New York Giants gente. Quindi dimenticatevi la gita premio a Londra, dimenticatevi la domenica in panciolle a guardare tranquillamente le altre partite, domenica si tornerà a soffrire e penare per i nostri Boyz. Ma non è specificamente della partita di domenica che vi voglio parlare, voglio fare con voi un analisi di quella che è, allo stato attuale, la situazione nella nostra Division, la NFC EAST. (more…)

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