In Deep Coverage – Cowboys vs Colts

December 20, 2014
Indianapolis Colts:
Gli Eagles si sono finalmente battuti, e ora tutto e` possibile. Basta sfruttare il l’opportunità che si ha davanti per fare qualcosa di grande. Questi Colts sono un quasi ultimo ostacolo molto difficile, sopratutto per il loro QB che riesce a tenerli in qualsiasi partita e li rende un avversario sempre molto pericoloso.
- Tendenze (tendencies) 
- Attacco Aggressivo
Due anni fa dopo l’addio di Bruce Arians come Offensive Coordinator i Colts hanno fatto una scelta logica prendendo l’OC di Harbaugh e Luck dai giorni di Stanford, Pep Hamilton. Hamilton arrivava con la reputazione di un playcaller diciamo conservativo, uno che usa molto formazioni pesanti (inteso come con OL aggiuntivi o due TE) cercando di dominare sulle linee ed imporsi fisicamente sull’avversario, correndo anche spesso con la palla e cercando di controllare il cronometro. E` questo lo stile di gioco che ha fatto vincere così tanto a Haurbaugh sia a Stanford che a San Francisco ed e` sicuramente parte della logica per cui Hamilton e` stato assunto come OC dei Colts, ovviamente anche la confidenza con Luck non fa certo male.

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Conosciamo gli Avversari – Luca intervista Duilio

December 19, 2014
Public Enemy N°1

Public Enemy N°1

Ciao a tutti ragazzi, dopo una settimana di stop torniamo con le interviste ai tifosi dei team avversari dei Cowboys. Questa settimana all’ AT&T ospiteremo gli Indianapolis Colts di Andrew Luck; per presentarceli ho contattato per voi Duilio tifosissimo Colts e amministratore della pagina Facebook Indianapolis Colts Italia.

Ciao Duilio è un piacere averti con noi; domenica battendo i rivali divisionali dei Texans vi siete assicurati l’accesso ai Play Off; a questo punto la domanda di ogni tifoso Cowboys è: “che squadra affronteremo domenica”? Venite a Dallas per cercar d’agganciare Patriots e Broncos e giocarvi l’accesso al divisional round oppure arriverete a Dallas con intenzioni meno bellicose?

L’aver conquistato Domenica l’accesso ai Play Off ci permette sicuramente di affrontare la partita con più serenità. Questo non implica però che verremo a Dallas con l’intenzione di non dare il massimo. La certezza Play Off ci libera da un grosso peso e darà alla squadra la possibilità di giocare nel migliore dei modi. (more…)

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Pappardelle !!! – Le Pagelle di Ennio

December 18, 2014

Pappardelle

Ragazzi, oggi anziché Pappardelle, avremo una diversa prelibatezza…..

“TORDO ! La cosa più difficile in natura !”

Dallas Cowboys

Tony Romo: Se questo è un choke r! Sopratutto, per essere uno che gioca ogni Domenica dopo una puntura di antidolorifico ! Una serata da incorniciare per il buon Tonino, con il best moment: “Ti ho visto Dez, vai eccoti il 3° Td di serata !” Cin cin !

DeMarco Murray: Non avrà raggiunto le 100 yards stasera, ma con 2 Td e corse per accorciare il campo e convertire terzi down, ha fatto la sua solita partita da MVP. Si è rotto una mano, ma vuole giocare comunque dopo l’operazione. Abbiamo tutti capito che vuoi raggiungere le 2mila yards, caro DeMarco, ma sarebbe meglio evitare di far cazzate che potrebbero compromettere la stagione. “L’ha già finito ?!?!”

Dez Bryant: E qui, vi chiedo di inchinarvi a sua maestà aerea, sterminatore di volatili fisicamente meno dotati (non siate maliziosi…), con artigli che afferrano qualunque cosa capiti a tiro, un vero animale raro. Gli uccellini avversari, ne escono con le ossa rotte, depressi e sconsolati, nulla hanno potuto contro lo strapotere della X Weapon. “Sì ! L’ho DIVORATO !” (more…)

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Cowboys 38 – Eagles 27 – After Further Review – Offense Edition

December 17, 2014
31  per 81 Yds e 2 TD sono le statistiche ufficiali, importanti ma mai quanto quelle che non gli si accreditano ufficialmente

31 portate per 81 Yds e 2 TD sono le statistiche ufficiali, importanti ma mai quanto quelle che non gli si accreditano ufficialmente

Se c’è, fra tutto, una cosa di cui essere ottimisti in questo attacco, è il fatto che le ultime due prove sembrano sintomo di un ritorno all’efficienza che lo aveva contraddistinto nelle 6 vittorie consecutive e che, con ogni probabilità complice la salute di Romo, sembrava averci abbandonato nelle gare da 8 a 12. Un’altra preoccupazione che aveva sicuramente sfiorato la mente di molti, la mia compresa, era che i Coordinators avversari avessero ormai capito come potevano fermarci, o almeno limitarci in maniera importante. E’ quindi motivo di soddisfazione e di ottimismo vedere che Garrett e Soci siano stati a loro volta in grado di ritrovare le necessarie contromisure e di fare di necessità virtù, utilizzando le corse come specchietto per le allodole.

Con ciò non intendo certo dire che siamo tornati o che dovremmo tornare ad essere la squadra degli ultimi anni che lanciava innanzitutto, ma se era chiaro prima che non avremmo mai avuto alcuna chance di vittoria rimanendo monodimensionali in un senso, è altrettanto chiaro che non ne abbiamo rimanendolo in un altro. (more…)

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Cowboys 38 – Eagles 27 – Who’s Choking Now ?!?!

December 16, 2014
Il "Dinamico Duo"

Il “Dinamico Duo”

Il cronometro della gara segnava 5:47 al termine del terzo quarto, quando Sproles passeggiava nella endzone dei Cowboys e Parkey fissava il punteggio sul 24 – 21 Eagles. Un parziale di 24 – 0 che aveva infiammato il Lincoln Financial Field, che aveva spedito nella disperazione più nera i tifosi dei Cowboys collegati da casa e aveva fatto comparire un sorrisino compiaciuto sulla bocca di gran parte dei commentatori ed analisti, ai quali non sembrava vero di poter ritirare fuori le solite narrative sul solito Dicembre dei Cowboys, su come si sciolgano nelle partite che contano, sul Romo choker, su Garrett silurato e bla…bla…bla…

E invece, a differenza del passato, ecco che d’un tratto appare chiara la nuova tendenza di questa squadra, una squadra che impara dai propri errori e che non ha nessuna intenzione di deporre le armi di fronte al nemico, seppure un nemico forte ed in grado di metterci in grossa difficoltà. Comincia così un drive bellissimo, a cui partecipano tutti i “pezzi grossi” e tutti si dividono i meriti in parti uguali. Romo, Murray, Witten, Bryant, la OL, Linehan, 78 yds, 8 giochi, 5 primi down conquistati senza dover giocare un solo terzo down, e stavolta è Murray a passeggiare nella endzone avversaria. (more…)

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Concorso Pick’em 2015 Risultati e Classifica Week 15 – Pronostici Week 16

December 16, 2014

Ci siamo quasi, ancora due giornate e tutto è ancora in gioco per le prime posizioni, dove la testa della classifica subisce un ribaltone e dietro c’è sempre grossa bagarre per rientrare nelle posizioni dei premi. Ma bando alle ciance ed ecco risultati e classifica.

Classifica Pick'em 2014 - Week 15

NOMEWEEK 15TOTALE
Mark8804920
Massimo6704870
Giampi8304805
Mat7804765
azazel8204645
Marco4004565
Leonardo4204345
Daniele03975
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Cowboys News and Notes (bollettino di guerra)

December 16, 2014
Tutti con le dita incrociate per il dito di DeMraco

Tutti con le dita incrociate per il dito di DeMraco

Dopo la strepitosa vittoria nel Sunday night contro gli Eagles ora tutta l’attenzione va ai vari giocatori che sono usciti malconci da questo duro match.
DeMarco Murray ha subito la frattura del quarto metacarpo della mano sinistra e ieri ha subito un intervento chirurgico per sistemare la cosa. La sua presenza per Domenica non è assicurata ma si parla di buone probabilità di vederlo in campo contro i Colts. Per la cronaca anche Emmith Smith subì lo stesso tipo di infortunio e restò fermo per una week.
Risonanze magnetiche anche per Dough Free e Zack Martin. Fortunatamente gli accertamenti hanno escluso per entrambi ciò che si temeva, ossia la distorsione della caviglia. Per Martin non dovrebbero esserci particolari problemi nel vederlo in campo visto che comunque è riuscito a terminare il match di Domenica; per Free invece infortunio leggermente più serio: il giocatore infatti non è riuscito a terminare la partita e si parla di due week di stop.
Il Defensive Tackle Josh Brent, che ricordiamo non ha giocato l’ultimo match, è in via di guarigione dal suo infortunio al polpaccio: si monitora la situazione giorno per giorno.

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Cowboys 38- Eagles 27 – Qualcuno volò sul nido delle aquile

December 15, 2014
Dez Bryant

“Unstoppable.”

Bene ragazzi, premetto che sono appena tornato da una serata che ha visto più “bionde” di una stazione della metropolitana di Stoccolma, aggiungo che mi ha visto fare i 30 km che mi separavano da casa “a tutta birra” (guidate piano eh) e ora sono in pieno after da Sunday Night, premetto anche che devo ancora digerire un bel tacchino da fine Novembre, perciò (avviso per i deboli di cuore e i rosiconi) aspettatevi una cronaca nuda e cruda.

L’inizio ricorda molto quello del Giorno del Ringraziamento, infatti, Philadelphia vince il coin toss e decide di ricevere subito il pallone.
Decide ma non lo fa, perchè sul calcio di Bailey, che rimbalza all’interno delle 15 yards, i ritornatori decidono fare le statue di sale e Huff, girato di schiena, colpisce l’ovale. Palla va, nessuno intorno e Spillman vi si getta sopra come un rapace (sceglietene uno a caso voi, cari lettori), si parte dalle loro18.
La nostra offense può fare altro che ringraziare entrambi gli special teams, mettere la palla in mano a Murray e vederlo penetrare dritto dritto in Endzone.
Cowboys 7 Eagles 0 e sono passati appena 2:00 minuti.

Phila riceve il pallone (ma questa volta non gioca a fare il Bronzo di Riace) e riparte dalle proprie 22.
Peccato che la Defense sembri un muro invalicabile, 3rd&out e palla sulle 12 yards opposte. (more…)

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In Deep Coverage – Cowboys vs Eagles

December 13, 2014
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Esempio di varchi creati da Philadelphia, usando la read-option

Week 15 –  Eagles 
Come fatto con altre squadre rivali divisionali che si affrontano due volte a stagione, anche questa settimana con gli Eagles non intendo ripetere lo stesso scouting report fatto nella Week 13. Ovviamente questo e` un caso un po particolare visto che sono passate solo due settimana dall’ultima gara contro Chip Kelly e i suoi. Per questo, gran parte dell’analisi che vi presento qui sarà basata principalmente sull’ultimo incontro tra Philadelphia e Dallas e anche l’ultima settimana dove gli Eagles hanno affrontato i Seattle Seahwaks.
- Attacco Kelly 
Se due settimane fa vi ho parlato dell’attacco Eagles più da un prospetto filosofico, di mentalità d’attacco di Chip Kelly. Questo era anche perché Mark Sanchez era titolare da pochissimo e non si poteva pienamente analizzare l’attacco Eagles con lui come QB. Ora che Sanchez ci ha fatto vedere il bello ed il brutto del suo gioco possiamo andare più nel profondo.
Cominciamo dicendo che se l’attacco Eagles dipendeva molto dal poter dettare i tempi e giocare uno stile up tempo prima, e` diventato praticamente essenziale adesso con Sanchez che ha bisogno di quel ritmo frenetico per completare lanci facili mentre e` ancora indisturbato. Questo si e` visto contro Seattle dove appena un drive cominciava con un passaggio incompleto o una corsa per perdita` di YD o 0 YD allora il tempismo mancava del tutto. Questa e` una delle cose che più patiscono gli attacchi con up tempo, e gli Eagles non sono per niente diversi (vedete l’attacco di Arizona nel Pac 12 Championship contro la ex squadra di Kelly, senza macinare YD su 1 e 2 Down erano fritti).
L’altra grande differenza che abbiamo visto nelle ultime settimane, e in generale con il cambio forzato sotto centro e` che Philadelphia e` tornata alle sue origini, ovvero, correre con LeSean McCoy che si e` visto scatenanto contro i Cowboys. McCoy contro nella week 13 e` stato aiutato da grandissimi buchi creati tra la guardia e l’OT dove ha potuto subito spingere la corsa sull’esterno ed esaltarsi con più spazio. Mi sono ripentito d’aver scritto che Shady non aveva più lo scatto di una volta questa stagione perché e` sembrato veloce come al solito nella week 13, ed e` tutto d’un tratto tornato ad essere l’uomo cardine per questo attacco.
Sanchez ha anch’esso sorpreso nella prima contro i Cowboys con le sue corse, anche se statisticamente non può sembrare particolare, le 7 corse per 28 YD e un TD hanno senz’altro avuto un impatto. Come vi dicevo nell’ultima rubrica sugli Eagles, la zone read e` un look che Kelly usa spesso ad inizio snap che diventa molto importante per loro. E le poche corse di Sanchez hanno avuto un impatto, sopratutto ad inizio gara, ed una volta che la difesa comincia a pensare di dover stare attenta anche alle corse del QB, i varchi per i RB sono diventati di conseguenza più grossi.
Quando gli Eagles giocano in questo modo e` facile per loro guadagnare YD, e come detto prima, quando guadagnano YD possono giocare con un passo ancora più svelto, evitando di sostituire giocatori, e così stancano la difesa e riescono ad aver più spazi ed essere più imprevedibili e quindi a macinare più YD. Più successo in attacco significa anche più plays in un drive ed anche per partita, questo e` un fattore assolutamente essenziale per l’attacco di Phila, sopratutto con Sanchez come QB titolare. Le ultime due partite sono un esempio perfetto di questo, contro i Cowboys gli Eagles hanno avuto 75 plays totali, mentre i Cowboys solo 58, contro i Seahawks le cose sono andate all’inverso con Seattle che ha avuto 85 plays e gli Eagles solo 45. Se gli fermi su 1 Down le probabilità di fermare l’attacco e forzare punt diventa molto più elevata.
Un altro fattore interessante delle ultime gare e` l’uso basso di Sproles che ha toccato palla 4 volte in entrambi le partite. Sopratutto contro i Seahawks dove un po di spazio c’e` sempre nell’underneath mi ha sorpreso non vedere di più Sproles usato come ricevitore. Un altra tendenza dell’attacco recentemente e` l’assenza di passaggi in profondità da parte di Sanchez, che sopratutto contro Seattle e` stato molto in preciso su lanci lunghi. Sanchez vivo di passaggi corti basati sul tempismo, dove trova velocemente un WR smarcato e gli da la palla quando ha ancora spazio per correre, quando fai questo in un’attacco che e` in ritmo puoi fare belle cose e questo lo si e` visto contro Dallas. Ma se invece non ha gli stessi spazi, e non sei in ritmo, e la difesa ti forza a farsi battere sul profondo Sanchez non e` l’uomo adatto, e penso che Marinelli questo lo sa e riuscirà a sfruttarlo. Il QB Eagles sembra anche mai propenso a lanciare la palla profonda sulla sideline, solitamente sembra solo lanciare la palla nel mezzo del campo su lanci più lugli di 15-20 YD. Non ostante questa tendenza non sembra stia sfruttando molto i suoi TE, preferendo invece i suoi WR sopratutto Maclin che sembra essere diventato ancora di più il punto focale dell’attacco aereo.
- Difesa 3-4
I CB sono il punto debole
Fletcher Cox sta giocando in modo fantastico
Se l’attacco e Sanchez hanno fatto sia il bello che il brutto nelle ultime due settimane, la difesa ha fatto solo il bello giocando due partite eccezionali, e mostrandosi nella forma migliora qui nei mesi che contano.
Ho parlato del fronte a 7 l’ultima volta ed ancora qui che si deve cominciare perché stanno a tratti dominando le OL avversarie contro cui stanno giocando. Contro Dallas hanno forzato 5 QB Hits e 4 sacks contro Seattle solo 2 d’entrambi, ma riguardando la partita e` chiaro che Wilson non ha quasi mai avuto la tasca pulita e l’hanno forzato a fare lanci difficili in corsa l’intera gara.
Fletcher Cox in questo periodo sta giocando il miglior football della carierà, creando moltissima penetrazione dall’interno e mostrandosi feroce nella pursuit. Per quanto sia naturale parlare di Connor Barwin e le tante sacks che sta trovando quest’anno, al momento e` a cuoia 13.5 e nelle due partite contro Dallas e Seattle ha totalizzato 1 sack e 3 TFL, e indiscussa l’importanza e l’impatto che sta avendo Cox nella difesa al momento.
La pressione che stanno creando la davanti gli Eagles e` evidente ed ha avuto un grande impatto nelle ultime due partite. Sono anche bravi nel coprire le parti interne del del campo nelle retrovie. Nell’ultima mia analisi mi sono accorto d’aver detto poco sui CB degli Eagles, che sono assolutamente il punto debole di questa squadra, Cary Williams e Bradley Fletcher sono entrambi CB al massimo mediocri, ma va detto che gli Eagles sono stati bravi a nasconderli e ha non lasciarli troppo spesso in pericolo. Romo ha sbagliato un paio di lanci che avrebbero potuto in guaiate i DB degli Eagles, ma la pressione e l’aggressività con cui stavano attaccando la palla su tracce nell’underneath e` stato impressionante in entrambi le gare. Contro Seattle Wilson ha dovuto lavorare come un matto per tutte le YD prese, dovendo correre e facendo tante giocate pazze in scramble. 
E` stato anche notevole l’impatto del LB di Phila Michael Kendricks che come con Cox la davanti sta avendo un grande impatto in diverse frazioni del gioco. Kendircks e` stato una macchina da tackle facendone 11 contro i Seahawks e altri 7 contro contro i Cowboys, aggiungendo anche un TFL per gara. Kendricks e` molto veloce e ha un buonissimo fiuto per la palla, e` molto efficace contro la corsa, e sta anche avendo un bell’impatto nel creare pressione aggiuntiva quando gli viene chiesto in situazioni di blitz.
Giocatori Chiave:
Non voglio essere ripetitivo quindi vi salvo le analisi fatte l’ultima volta sui WR, i ritornatori e la Front 7 potete trovare quelle analisi qui:
http://trueblue.playitusa.com/2014/11/27/in-deep-coverage-cowboys-vs-eagles/
- I RB e la OL
L’avevo già accennato nell’analisi dell’attacco, ma il running game degli Eagles sembra proprio esser tornato ad essere l’elemento più importante dell’attacco con Sanchez come QB. Il ritorno della LG Evan Mathis si sta notando, e l’intera OL sembra più efficace nell’aprire varchi grossi per McCoy. Va anche detto che McCoy ha giocato la sua migliore partita dell’anno contro i Cowboys, ed a parte il thanksgiving non lo si e` visto correre a campo aperto in quel modo. Toglierli quelle corsie enormi sarà fondamentale, e pure placcare McCoy nel secondo livello diventerà essenziale. McCoy si e` proso molte più corse recentemente e sembra correre con più guizzo e fisicita`.
 Key Matchups
- Run D Cowboys contro Shady e Sproles
Nella back 7 (LB e DB) i Cowboys non sono stati attivi abbastanza nel leggere la giocata ed arrivare a placcare McCoy e sono anche stati deludenti nel tirare giù il RB degli Eagles. McCoy non può correre come nel primo incontro tra queste due squadre, e sopratutto non può avere il successo che ha avuto nell’ultima su primo down, permettendo agli Eagles di entrare in ritmo. Marinelli ha fatto miracoli per questa difesa l’intero anno, limitare la corsa dei rivali potrebbe essere il miracolo più importante.
- Run D Eagles contro l’attacco in corsa dei Boyz
Questo era uno dei matchups più importanti anche la scorsa volta, e sembrava abbastanza favorevole basato sulla mediocrità della difesa in corsa dei Eagles. Invece e` stata la peggiore partita di Murray questa stagione, ed una delle poche gare dove la linea dei Cowboys si e` fatta imporre dall’avversario. Il gioco sotto tono di Romo ha anche fatto si che la difesa Eagles non si e` dovuta preoccupare più di tanto dell’attacco aereo dei Cowboys permettendoli di concentrarsi più su Murray ed il running game. Imporsi fisicamente sulla linea non sarà l’unica cosa essenziale per correre contro Phila ma anche completare un paio di passaggi sull’esterno che aprirà spazi sull’interno.
- Pass Rush Cowboys vs Sanchez
La pass rush dei Eagles fa paura e sarà importante limitarla per la OL Cowboys, che devono assolutamente tenere pulito Romo. Ma ancora più importante sarà` l’abilita dei Cowboys nel mettere pressione su Sanchez che patisce un sacco la pass rush difensiva. I Cowboys sono la difesa N. 28 nel NFL in quanto a sacks create con solo 19 (davanti a solo San Diego, Oakland, Atlanta e Cincinnati) questo non può continuare questa domenica. Per limitare Sanchez serve forzare fuori la palla alla svelta e fargli affrettare le sue decisioni. Merinelli dovrà essere creativo e trovare il modo di applicare pressione non solo contro Sanchez ma anche contro il run game, penso che un po di run blitz potrebbero proprio fare al caso di Dallas.
- Dez e T Will vs I CB degli Eagles
Finalmente possiamo parlare dei CB degli Eagles contro Dez e compagni. Cary Williams e` un discreto CB, sicuramente il migliore degli Eagles, può essere appiccicoso ma anche tropo aggressivo e non ha i migliori istinti per la palla. Williams contro Dez Bryant e un mismatch fantastico per Dallas, se Dez e` coperto sull’esterno in 1 contro 1 e` un passaggio che Dallas deve tentare ogni volta. Dall’altra sponda serve un risveglio di Terrance Williams che non sta facendo molto nelle ultime gare ma contro Bradley Fletcher penso può sfruttare la sua stazza e dovrebbe riuscire a rendersi pericoloso nel fare stretch il campo.
Injuries:
Al momento non ci sono infortuni molto importanti per gli Eagles.
Jos Huff il ritornatore e slot WR e probabile e sta recuperando un acciacco all’anca.
Un altro infortunio importante nelle special teams e` quello del PK Cody Parkey che sta recuperando un infortunio all’inguine ed e` dato anche lui come probabile.
Chris Polk il RB di riserva sta anche recuperando un infortunio alla caviglia ma e` dato pure lui come probabile.
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Playoffs Picture – La Strada dei Cowboys

December 11, 2014

playoffsnfl2014

Credo che mai, da quando esiste il blog, ci sia capitato di redigere un articolo sui Cowboys che potrebbero NON andare a giocarsi i Play Offs, nonostante un record 9-4.

Assurdo, dopo 3 anni in cui quel 9 nella casella delle W sarebbe stato più che abbastanza, quest’anno siamo costretti a vincere almeno altre due partite, che potrebbero comunque risultare inutili, se altri teams vincessero le loro rispettive ultime tre, estromettendoci dal giocare a Gennaio, nonostante un possibile record di 11-5.

Lo so, la premessa non è delle migliori, ma adesso, cercherò di tirarvi su il morale, andiamo ad analizzare la situazione per la corsa alla Post Season nella NFC.

1st seed-    Arizona Cardinals     (10-3-0)

2nd seed-  Green Bay Packers    (10-3-0)

3rd seed-   Philadelphia Eagles   (9-4-0)

4th seed-    Atlanta Falcons          (5-8-0)

5th seed-    Seattle Seahawks       (9-4-0)

6th seed-    Detroit Lions              (9-4-0)

Ancora in lotta troviamo:

Dallas Cowboys        (9-4-0)

San Francisco 49ers (7-6-0)

Minnesota Vikings   (6-7-0)

St. Louis Rams         (6-7-0)

New Orleans Saints  (5-8-0)

Carolina Panthers    (4-8-1)

Come potete vedere, la situazione non è delle più rosee, in realtà, era meglio l’anno scorso o due anni fa, quando (quanto è assurdo e stronzo il mondo dello sport ?!?!) facevamo pietà ed eravamo 7-6 o 6-7.

Su col morale, la sconfitta di Philadelphia con Seattle, ci ha riportati a una situazione di stabilità, dandoci l’opportunità di scavalcare le Aquile, battendole. In quel caso, si andrebbe in testa alla NFC East e prendendosi il 3rd seed nella Play Offs picture. Rimarrebbero altre due partite, finendo con un totale di 3-0, si sarebbe certi di giocare a Gennaio, terminando con un record di 12-4, che potrebbe darci anche qualcosa in più di una Wild Card.

A tal proposito, tenete bene a mente le nostre ultime 3 partite:

Week 15 @ Philadelphia

Week 16  Indianapolis

Week 17 @Washington

Nel caso si perdesse a Philadelphia (o comunque una delle 3 rimanenti partite) ? Niente drammi, anche se la situazione si complicherebbe. Come avrete certamente notato dalla P.O. picture, Cowboys-Lions-Seahawks  hanno lo stesso record e, in questo caso, bisogna guardare il record W-L interno alla sola NFC. Seattle e Detroit hanno vinto 7 e perso 2 incontri contro avversarie appartenenti alla NFC. Dallas invece ha fatto registrare 6 W e 4 L. Ecco spiegato perché (ad oggi) siamo fuori dai P.O.

Sintetizzando, terminare con un record di 2-1, potrebbe non bastare, nel caso quella  sconfitta si rimediasse contro Philadelphia o Washington, sarebbe perciò meno sanguinoso perdere contro Indianapolis. Perché potrebbe non bastare ? Semplicissimo, portando a casa un 11-5, sarebbe inutile se Detroit e/o Seattle non perdessero almeno DUE delle ultime tre partite.

La schedule dei Lions:                              La schedule dei Seahawks:

Week 15 Minnesota                                           Week 15 San Francisco

Week 16 @Chicago                                            Week 16 @Arizona

Week 17 @ Green Bay                                       Week 17 St. Louis

Come potete vedere, risulta difficile che anche solo una, tra le due “rivali”, termini 0-3 o 1-2 in questo frangente finale di stagione. Ma attenzione, dobbiamo far entrare in scena la terza (o quarta) incomoda, che sarebbe Arizona. Potremmo ritrovarci ad estromettere proprio i Cardinals, anzi, in realtà si estrometterebbero da soli, basterebbe loro infatti terminare 1-2 per poter essere certi dei P.O. Nel caso terminassero con un macabro (per loro) 0-3, a noi basterebbe finire 2-1 per accedere all’Offseason, fregandocene di Eagles, Lions e Seahawks !!!

La loro schedule ?!?!

Week 15 @St. Louis

Week 16 Seattle

Week 17 @San Francisco

A mio parere (non me ne vogliano i tifosi dei “cardellini”), è più fattibile che Arizona termini 0-3, piuttosto che Seattle o Detroit 1-2.

Ricapitolando, abbiamo queste possibilità:

A- 3 W – 0 L, playoffs assicurati e titolo nella NFC East, possibile First Round Bye.

B- 2 W – 1 L, Detroit e/o Seattle terminano 0-3 o 1-2

C- 2 W – 1 L, Arizona termina 0-3, non importa cosa facciano Philadelphia, Detroit e Seattle.

A voi la scelta.

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