Lions @ Vikings un occhiata ai nostri avversari

September 30, 2011

Rob Ryan e i suoi si riguarderanno a lungo i filmati del primo tempo della partita fra Lions e Vikings, magari senza sperare che si ripeta una simile prestazione per Stafford e compagni, ma almeno perché i Vikings, a differenza degli altri avversari incontrati sin ora, nei primi 24 minuti hanno messo a nudo tutti i problemi dei Lions, in attacco e in difesa.

Scott Linehan ha continuato nel suo play calling in stile Mike Martz, partendo quasi sempre dalla shogun, ma stavolta i Vikings non hanno nemmeno cominciato a preoccuparsi del gioco di corsa, mandando tutto quanto in loro possesso verso Stafford. Per battere la pressione i Lions non hanno aggiunto bloccatori, ma hanno preferito mettere 4 o 5 ricevitori per cercare i buchi nel backfield. Il QB ha cominciato a non fidarsi più della sua protezione e spesso ha anticipato l’uscita dalla tasca. Javid Best non pare interessato a prendere anche poche yds correndo attraverso la linea, troppo spesso corre verso l’esterno perdendo terreno e ritrovandosi così con dei terzi e lunghi da affrontare.

Un’altra cosa che ha fatto difetto nel primo tempo è stata la difesa sulle corse, ok, Adrian Peterson è Adrian Peterson, ma proprio per questo mi sarei aspettato un maggior focus nel fermare le corse. Invece hanno deciso di blizzare molto spesso e proprio battendo questi blitz, Peterson si è spesso ritrovato con ampi corridoi in cui correre.

Il secondo tempo ha visto una specie di ribaltone, ma credetemi, molto credito va dato alla totale inefficienza ed indisciplina dei Vikings; Peterson è stato limitato (scelta suicida) a sole 5 portate, se ci aggiungiamo una serie imbarazzante di penalità, chiamate decisamente dubbie del coching staff (un quarto down fermato sulle 17 dei Lions che grida vendetta) e una certa inettitudine generale, la possibilità di recupero di una squadra già di per se carica ed efficiente (seppur la seconda parte del quarto quarto sia stata una mezza catastrofe per tutte e due le squadre) ha avuto successo.

Venendo ai singoli il tandem Stafford – Johnson è forse la cosa più eccitante nell’NFL di oggi, basti guardare la presa che ha portato i Lions al calcio vincente in OT per lasciare tutti con la mandibola penzoloni. I Vikings hanno avuto grande successo rushando il QB nel primo tempo e nel secondo hanno rispettato Johnson troppo poco lasciandolo spesso in copertura individuale e Megatron se ne è approfittato abusando della secondaria di Minnesota.

Insomma una prova che ci arriva in una situazione non certo ottimale, ma il primo tempo dei Vikings ci deve dare morale e confidenza nella possibilità di poter vincere anche questa partita casalinga. Non sarà per nulla facile, ma dobbiamo essere convinti che sia possibile.

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