Training Camp – Day 1
Faccio una piccola premessa per non incorrere in fraintendimenti. Questi aggiornamenti che provengono dal Training Camp dei Cowboys, sono ovviamente frutto da parte mia di ricerche sulla rete di notizie, giudizi ed impressioni, che non mi appartengono, non avendo la possibilità di vedere o partecipare a tale evento. Diciamo che, data la natura dell’evento stesso, potete considerare questi come una specie di rassegna stampa. Chi ha dimestichezza con l’inglese, e ha tempo per svolgere ricerche per conto proprio, ritroverà alcune notizie ed alcuni passaggi tradotti da altri siti, ma sia chiara la mia volontà di mettermi esclusivamente al servizio della notizia e di informare i tifosi dei Cowboys italiani, senza alcuna intenzione di volermi appropriare di nulla.
Fatta questa doverosa premessa, cominciamo col dire che il primo giorno di Training Camp ci ha riservato una brutta sorpresa. Tre giocatori non hanno passato i test atletici (una banale corsa cronometrata) e non sono quindi stati ammessi alla prima sessione di allenamento. I tre colpevoli di non essersi presentati in sufficiente forma fisica sono: Felix Jones, Brodney Pool e il receiver Andre Holmes. Personalmente trovo la cosa scandalosa, inaccettabile che questi tre (Jones e Pool in testa) non abbiano raggiunto lo standard minimo richiesto per tempo, ma vediamo cosa ne pensa Jason Garrett “Noi ci aspettiamo che tutti i nostri ragazzi siano in grado di passare i test atletici. Ora si alleneranno con Coach Woicik finché non ci dimostreranno di potersi allenare secondo i nostri standard di allenamento. Non mi interessa a questo punto sapere come sia potuto succedere, ma la realtà è questa, ne prendiamo atto e andiamo avanti”
Mike Jenkins, che continua ad effettuare la riabilitazione a parte, dichiara di non aver mai richiesto una trade e di essere pronto a competere “Il mio obiettivo ora è di guarire ed aiutare la squadra. Certo si tratta comunque di business, ma ovunque sarò, una volta in grado di giocare, darò il mio massimo contributo, qui o da qualsiasi altra parte. Sono già passato in questo tipo di competizione, e ne sono uscito più forte. Non so come andrà a finire ma rimango positivo”
Tutti gli occhi erano ovviamente puntati sulla prima scelta Morris Claiborne. SI è allenato sin dall’inizio con la prima unit di difesa ma ha dovuto abbandonare l’allenamento con 15 minuti di anticipo per un problemino ad una gamba “E’ solo un po’ di affaticamento, nulla di cui preoccuparsi” A proposito dell’ipotesi che Claiborne sia lo starter sin dalla prima giornata, Rob Ryan ha pochi dubbi “E’ qui, è pronto. Lo abbiamo draftato perché facesse la differenza per noi. E’ il motivo per cui siamo saliti di posizione al draft per prenderlo”
Ed ora qualche osservazione raccattata qua e la, ricordatevi si tratta di giudizi che lasciano sempre il tempo che trovano e che vanno presi con le pinze:
Occhio al rookie receiver Tim Benford. Ha fatto un ottima impressione al mini camp dei rookies e ieri ha ricevuto ogni palla che gli è stata lanciata. Molta attenzione è stata posta su Cole Beasley, ma Benford sta mettendo ulteriore peperoncino alla battaglia per i posti a roster.
Bene il TE James Hanna che ha dimostrato ottime mani, ottima tecnica e ottimo atletismo
I Cowboys avevano valutato in maniera molto positiva la Guardia Ron Leary, andato undrafted per un problema degenerativo al ginocchio. Considerato però pronto per la carriera da rookie, i Cowboys non hanno perso tempo alternandolo con David Arkin in sostituzione dell’infortunato Mackenzy Bernadeau.
Lawrence Vickers sta portando grande leadership e carattere nello spogliatoio. Ad un certo punto ha cazziato duramente il rookie Ed Wesley per non aver finito una corsa fino in TD ed essersi fermato prima. Finalmente qualcuno che ha il coraggio di dare qualche calcio nel didietro ai compagni quando serve.
Coach Garrett ha preso molto sul serio la preparazione atletica piazzando sulle linee degli sprint gli altri Coach di modo che nessuno potesse imbrogliare, e facendo ripetere gli esercizi se qualcuno partiva prima. E’ stata una dura giornata di allenamento, ma la squadra ha comunque finito forte. I primi a terminare l’ultimo sprint da 30 yds ? DeMarcus Ware, Sean Lissemore e Dez Bryant.
Dez non ha parlato con i media della sua faccenda legale, ma in compenso ha avuto una prima giornata veramente impressionante sul fronte lavorativo. Un uomo tra i bambini, ha portato un paio di volte “a scuola” Claiborne. Nonostante una piccola pausa per un infortunio alla gamba, Dez ha poi ripreso senza sosta per finire come detto primo nell’ultimo sprint.
Brandon Carr è potuto stare in questo periodo fuori dalla luce della ribalta, grazie alla presenza di Claiborne e alle chiacchiere sulla possibile trade di Jenkins, ma nessuno si dimentica che verrà pagato $50 M per coprire i top receiver avversari. In ogni gioco ieri si è allineato in copertura ravvicinata, bump and run, qualcosa che raramente vedevamo fare da Newman. Le sue battaglie di fisico con Bryant sono tra gli highlights della giornata.
DeMarco Murray è completamente guarito ed ha ricominciato Lunedì da dove aveva lasciato, giocando in maniera veloce, fluida e sciolta, sia sulle corse che sui passaggi. Non ha perso nulla della sua abilità di tagliare in profondità, dando immense speranze al gioco sulla terra dei Cowboys del 2013.



grazie roby per le nptizie purtoppo l’anno scorso sul sito ufficiale si vedevano gli allenamenti quelli fatti con i chargers gratis. quest’anno ho visto che ci vuole l’abonamento peccato
Grazie Roby sei la voce italiana dei Cowboys. Bene Claiborne e Carr una coppia su cui punto molto, però per una volta che abbiamo CB all’altezza la nostra nuova SA titolare non è in grado nemmeno di rotolare… La cosa mi fa inca… pesantemente. Sono contento delle news du Hanna sin dall’inizio mi aspettavo buoni risultati da lui. E se giocasimo con Bryant-Austin-Witten e Hanna?
Dimenticavo Jenkins dimostra un enorme attaccamento alla maglai con la sua frase: “Certo si tratta comunque di business, ma ovunque sarò, una volta in grado di giocare, darò il mio massimo contributo, qui o da qualsiasi altra parte”… Non ho parole..
Contento soprattutto per Murray, io personalmente stravedo per lui, sara’ decisivo averlo sano ed in forma visto che le alternative continuano a lasciare dubbi.