Training Camp – Day 3
Potevamo cominciare il report del Giorno 3 senza la notizia che un altro OLineman interno si è fatto male ? Evidentemente è ormai una regola per quest’anno e così, mio malgrado, vi devo informare che anche Nate Livings ha avuto ieri i suoi problemi. Iperestensione al ginocchio, recita il bollettino medico, ma la cosa non sembra per fortuna preoccupante e, parole di Garrett, ne avrà solo per pochi giorni. Nel frattempo il rookie Ron Leary lo ha rimpiazzato nella starting lineup di Mercoledì.
I tre “fuori forma” hanno finalmente passato i test atletici ieri mattina e sono stati riammessi alle normali sessioni di allenamento.
Dez Bryant continua a ricevere apprezzamenti per la maniera in cui si allena, sia da Jason Garrett che dai suoi compagni di squadra, ma Jerry Jones ha mandato un messaggio chiaro e forte al ricevitore al suo terzo anno: comportati bene fuori dal campo, sii affidabile o te ne vai ! “L’alternativa per lui è non essere più un Dallas Cowboy. Non voglio entrare nei dettagli della discussione, ma è chiaro che il nostro intento è che il ragazzo aderisca non solo alle regole della NFL, ma alle regole del vivere civile in generale. Ci sono due problemi, quelli fuori dal campo, e la sua affidabilità in campo, i suoi compagni, i Coach e tutto il resto della Franchigia deve poter credere in lui e fidarsi di lui. Se così non sarà le conseguenze saranno ovvie”
Anthony Spencer giocherà questa stagione sotto Franchise Tag, e senza quindi nessuna sicurezza contrattuale per l’anno successivo. Spencer dichiara però che questo non sarà un problema o una distrazione “Non ci penso proprio, appena firmata la franchise tag, ho messo tutto alle spalle” Gli serviranno ovviamente più dei 6 sacks dello scorso anno per convincere Jerry a dargli un altro contratto, ma è convinto che la Difesa con una offsesaon completa a disposizione, avrà modo di dimostrare il suo valore “Rob è convinto che ciò porterà a non avere solo Ware come pass rusher, ma darà più spazio anche agli altri giocatori. Lo credo anche io e ci stiamo lavorando sodo” Per Stephen Jones il quadro della situazione è chiaro “Eravamo molto distanti nella trattativa per il nuovo contratto, lui chiedeva dei soldi vicino a quanto prende DeMarcus, noi non eravamo d’accordo, c’era anche una bella differenza di rendimento. Vediamo come va quest’anno, se il gap si riduce tra i due in campo potrebbe ridursi anche a livello contrattuale. Io ovviamente spero che Anthony metta a segno 16 sacks e vedremo di ripartire da li”
Ed ora il solito rush finale di notizie e osservazione di questa terza giornata, la prima in cui tutti hanno indossato le protezioni:
La OL, nonostante gli infortuni, si è mossa bene, si incomincia a vedere la mano di Callahan che on ogni esercizio dove c’è un suo uomo coinvolto, è lì a gridare consigli. Ora che indosseranno le protezioni si potrà avere una sensazione più precisa del punto a cui sono
Anche la Difesa ha brillato comunque con un DeMarcus Ware in grande spolvero (un sack e una pressione al gioco successivo su Romo), e un paio di altri sack di un indemoniato Jason Hatcher
Non da meno sono stati i CB e le Safety, con un intercetto di Carr e un altro intercetto di Church su Romo, al quale ha deviato anche un altro passaggio verso Witten. Church continua il suo brillantissimo camp, forse abbiamo una Safety come si deve in rampa di lancio
Nei drills WR/CB Bryant ha brillato contro Claiborne un paio di volte, ma anche il rookie ha avuto i suoi momenti di gloria, di sicuro quest’anno i nostri CB sono molto più aggressivi sulla linea di scrimmage
Le azioni di Cole Beasley come special teams player sono in leggera discesa dopo questo allenamento con le protezioni, ma continua a dimostrare ottima abilità di anticipo come ricevitore
Per oggi è tutto a domani amici



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