Training Camp – Day 7

August 7, 2012

Sembra che Rob Ryan non ci abbia messo molto a decidere chi sarà la Safety che affiancherà Sensabaugh nel tandem titolare: Barry Church. In una mossa per liberare due posti per far spazio ai neo firmati David Little (WR) e Javarris Williams (RB), i Cowboys hanno tagliato il CB Isaac Madison e sorprendentemente la S Brodney Pool. Pool, arrivato probabilmente con la benedizione di Ryan che lo aveva allenato in passato, ha deluso tutti presentandosi fuori forma e non superando i test atletici. Per primo si sarà sentito tradito il suo Coach, che ha invece visto enormi ed incoraggianti progressi in Church. Con questa mossa i Cowboys liberano anche $ 1M di spazio salariale. Questa mossa da un ulteriore iniezione di fiducia a Church “Sento di avere la loro fiducia, e sento che sono convinti che possa essere un grande giocatore. Sento di poter essere importante per questa squadra e ho intenzione di continuare ad inanellare ottimi allenamenti uno dietro l’altro” Nel frattempo Ryan conferma il suo disappunto “Semplicemente non è lo stesso giocatore che ho conosciuto in passato, e la cosa mi ha molto deluso. Era una mossa che dovevamo fare per continuare a guardare avanti. Dobbiamo tenere solo i giocatori migliori”

Mackenzy Bernadeau ha effettuato ieri i suoi test fisici ed atletici e dovrebbe averli superati, oggi si potrebbe vederlo in campo per incominciare a partecipare almeno ad una porzione di allenamento. Jenkins, che era volta in Florida per avere un responso sulla situazione della sua spalla, non ha avuto ancora l’ok dai medici per riprendere ad allenarsi. Continuerà quindi con il suo programma di recupero. Fra gli altri infortunati, Danny Coale spera di poter riprendere gli allenamenti Giovedì e Morris Claiborne ha fatto un po’ di lavoro leggero sulla sideline, il suo ginocchio rimane fasciato.

Prima di passare a qualche impressione sulla seduta di allenamento di ieri, sentiamo cosa ha da dire Garrett sullo scrimmage di Domenica “La cosa più importante è stato vedere i giovani giocare, specialmente nei due set da 10 giochi in cui erano concessi i placcaggi tranne che per i QB. Questi sono test importanti, perché ti avvicinano alle situazioni che troverai in partita, e anche i giocatori sono contenti di misurarsi in queste situazioni. Ho visto molte cose buone e molte da correggere, ma vederli giocare è la cosa migliore per poter capire a che punto siamo. Kyle Orton ha giocato molto bene, sta facendo un ottimo lavoro nell’inserirsi nei meccanismi dell’attacco e capire esattamente quello che gli viene chiesto” Tra i giovani che hanno dato una buona impressione il DE Tyrone Crawford, il LB Kyle WIlber, il QB Rudy Carpenter (che sembra sopravanzare McGee per il posto da terzo QB) e i WR Andre Holmes e Tim Benford “Abbiamo visto come vivono i successi, ma sarà importante vedere come gestiranno i fallimenti, perché è ovvio, ce ne saranno. Credo che quelli che riescono a mediare le loro reazioni in momenti di successo come di insuccesso, siano quelli con il carattere di cui abbiamo bisogno”

Ed ora passiamo ai soliti flash:

Bruce Carter sta impressionando con i suoi miglioramenti giornalieri e incomincia davvero a far vedere che la scelta così alta dello scorso anno non è stata sprecata. Sarà battaglia dura tra lui e Dan Connor per il posto di fianco a Sean Lee.

Carter ha però dovuto arrendersi quando, in copertura su Jason Witten, nulla ha potuto su un perfetto lancio di tocco di Romo sulla linea laterale.

In assenza di John Phillips, il LB Alex Albright ha preso qualche ripetizione come TE.

Sia il primo che il secondo attacco hanno segnato TD nei two minutes drills con Dez Bryant e con Cole Beasley che continua a lavorare nello slot.

Nessuna buona indicazione dagli altri tre ricevitori in lotta per il terzo posto: Harris e Ogletree hanno avuto due drop sanguinosi e Holmes non si è notato. Radway è stato sostituito da un gioco per essersi allineato dalla parte sbagliata.

James Hanna continua il suo lavoro sia come ricevitore, ma soprattutto ha dimostrato di essere un ottimo bloccatore negli esercizi sulle corse.

Dockery e Loper hanno partecipato per la prima volta gli allenamenti con le protezioni.

One Response to “Training Camp – Day 7”

  1. grazie roby per i tuoi aggiornamenti direi che ryan non fa nipotismo free agent dato titolare come safety tagliato dopo una settimana di camp si vede che churc sta facendo un’ottima impressione al camp vuol dire che non conta il nome ma quello che dai go cowboys

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