Cowboys 24 – Giants 17 – I miei personalissimi giudizi

September 7, 2012

Per prima cosa un bel respiro profondo, non dico che dobbiamo convincerci che non sia successo nulla, ma non possiamo lasciare che l’entusiasmo per aver battuto a domicilio gli odiati rivali del New Jersey (altro che New York eheheh…), obnubili le nostre menti ed offuschi i nostri giudizi. Un punto della situazione va comunque fatto, ho visto la partita solo una volta e mi affido solamente alla mia memoria e ai soliti appunti del mio taccuino. Rimando ai prossimi giorni, giacché ne abbiamo il tempo, un esame video più approfondito che, senza dubbio, porterà a galla tante cose che mi sono sfuggite ad una prima analisi. Ma andiamo prima di tutto per reparto.

ATTACCO

Romo (22 su 29 307 yds 3 TD e 1 INT) ha fatto nel complesso veramente un ottima partita, oltre le nude statistiche che già suonano lusinghiere. Sono sicuro, perché anche io lo ero, che dopo l’intercetto eravamo tutti pronti alla crocifissione. Troppo uguale a tante altre per farci credere che era solamente un caso, e troppo vicini i fantasmi delle stagioni passate (seppure nell’ultima già certi errori erano stati limitati). Tony non ha invece perso la calma e ha ricominciato a macinare yards, con fiducia nei propri compagni e, se proprio non con una OL che gli lasciasse ore per pensare, almeno ha saputo guadagnarsi spazio e tempo utilizzando la propria mobilità, correndo pure per un paio di bei guadagni. Le letture sulla linea di Scrimmage sono state sempre perfette, la lettura dei blitz e delle coperture in pre-snap sono forse la storia della partita. Quei Kill ! Kill ! Kill ! ci sono rimasti nelle orecchie soprattutto perché li possiamo collegare alle azioni più importanti della gara. Un ulteriore segno di maturità, un ulteriore passo avanti verso l’obiettivo di essere ricordato tra i grandi che hanno fatto grande la storia dell’America’s Team.

Dez Bryant (4 Rec per 85 yds) su di lui, questa estate in particolare, di parole ne sono state spese tante. Lui l’altra sera ha fatto parlare i fatti. Una presenza costante ed una spina nel fianco dei Giants, ha rivestito in maniera esemplare il ruolo di valvola di sicurezza di solito ricoperto da Witten. Ha corso le sue tracce in maniera precisa e sempre al massimo. Se questo è un punto di inizio, non poteva iniziare in maniera migliore, ora serve la continuità.

Miles Austin (4 Rec per 72 yds 1 TD) è stato a lungo ai margini della partita giocando in diverse situazioni nello slot, ma quando è servito il suo apporto, ecco che lo si è rivisto volare là dove osano le aquile, e tirare giù quel pallone in mezzo a due difensori per il TD della quasi certezza. Per uno che è stato fuori per l’intera preseason non c’è di che lamentarsi.

Kevin Ogletree (8 Rec per 114 yds 2 TD) che dire, sarebbe semplice sbeffeggiare tutti quelli che davano dei pazzi ai Jones per non aver dato a Robinson i soldi che chiedeva. Ma sarebbe ingiusto oltre che un azzardo, dato che siamo solo all’inizio di quella che, potrebbe diventare una sfolgorante carriera, o l’unica perla in un mare di nulla. Kevin ci dovrà dimostrare che non è stato un caso, poi chiunque potrà tirare le sue conclusioni: bravo Garrett a valutare e a valorizzare i suoi terzi WR, o è troppo comodo giocare da terzo WR con Bryant, Austin e Witten ? Di sicuro qualcosa centra anche la secondaria falcidiata dei Giants e soprattutto l’intelligenza di cercarlo su ogni possibile mismatch. Degli altri concorrenti per il posto non se ne è avuta traccia, ma con un Ogletree così c’era qualcuno disposto a tenelo in panchina per vedere gli altri ?

Jason Witten (2 Rec per 10 yds) su Jason ci sarebbe poco da dire, invece io due parole le voglio spendere. Nonostante quello che ha passato, lui ha rischiato per esserci, e non si è risparmiato sui contatti. Il suo apporto non è potuto essere il solito, ma Jason vive e lotta insieme a noi e soprattutto, ha 10 giorni per ritornare l’arma letale che conosciamo.

DeMarco Murray (20 portate per 131 yds 2 Rec per 9 yds) non c’è niente da fare, Murray è il giocatore che in attacco ci porta al next level. Non ha perso nemmeno mezzo passo rispetto a quello visto la scorsa stagione, corre con determinazione e colpisce sempre il buco senza esitare. Coniuga una potenza inaspettata a velocità e rapidità. Dio ce lo preservi per sempre in salute, perché se riusciremo ad arrivare spesso nei finali di partita in vantaggio, mettere la palla nelle sue mani sarà probabilmente l’arma che ci farà vincere.

Offensive Line 3 giochi e già vedevamo la nostra Stagione sbriciolarsi come la schiena di Costa, e invece guarda un po’ chi salta fuori… una trade dell’ultimo momento potrebbe rivelarsi una mossa decisiva. Il povero Ryan Cook probabilmente conosceva i suoi nuovi compagni solo perché avevano la stessa divisa, nemmeno mi immagino cosa potesse conoscere del playbook di Garrett. Eppure si è dannato l’anima e si è sbattuto dando con Bernadeau e Livings l’impressione di formare un trio centrale finalmente solido, se non ancora completamente affidabile. Di certo non sono mancati gli errori, ma tutti imputabili ad un intesa che non poteva nemmeno esistere, dato che non c’è stato il tempo non dico per fare uno snap, ma nemmeno di stringersi la mano con Romo. L’inizio è incoraggiante, vuoi dire che abbiamo trovato un nuovo starter nel ruolo ? Se Free ha fatto abbastanza bene il suo compito, seppur anche lui può e deve migliorare ancora con l’andare della stagione, i dolori veri sono arrivati dal lato più importante, quello di Smith. Growing Pains li chiamano gli Americani, i dolori della crescita, era lecito aspettarseli con il cambio di ruolo (e senza dimenticarsi che Smith è ancora il giocatore più giovane della NFL o giù di lì), e a maggior ragione era lecito contro un mostro di bravura (ampiamente dimostrata anche l’altra sera) come Jason Pierre-Paul. Anche lo scorso anno Tyron ha avuto le sue difficoltà all’inizio, ma tutti quelli che lavorano con lui, lo descrivono come un ragazzo serio, e instancabile lavoratore. Dato che la classe innata e i mezzi fisici non sono in discussione, non vedo motivo per non pensare che migliorerà di partita in partita anche quest’anno. Insomma nel complesso direi meglio di quello che mi aspettavo, e soprattutto c’è la speranza di fare sempre meglio.

DIFESA

Defensive Line certamente la prestazione sulle corse e la pressione messa a Manning, ci hanno fatto scordare che lì in mezzo mancava Da Rat, ma è bene essere felici per come hanno giocato i sostituti senza dimenticare che possiamo anche essere meglio di così. Un ottima prova in generale dei tre davanti, senza praticamente sbavature o amnesie. Menzione particolare per un sontuoso Jason Hatcher.

Line Backers mi levo subito il pensiero, Ware monumentale, dirlo sembra quasi una banalità, ma diciamolo, che ci rende tutti così gorgoglioni ! Bene Spencer dall’altra parte, nessun sack da parte sua, ma tanti placcaggi ed una presenza fissa che era un po’ mancata lo scorso anno. Vuoi dire che anche qui i Jones ci hanno visto giusto a dargli un bel po’ di soldini anche solo per un anno ? In mezzo…beh in mezzo LADIES AND GENTS…BRUUUUUCE-LEEEEEE !!!! Ecco finalmente il dinamico duo che tutti sognavamo. Su Lee c’è poco da dire o aggiungere, una vera e propria forza della natura roba da Discovery Channel. Carter si è mosso molto bene, sempre nel vivo del gioco, veloce e attento, se il buongiorno si vede dal mattino, sembra proprio una gran bella presa che valeva la pena attendere un anno. Ma anche qui c’è ancora margine di miglioramento.

Defensive Backs scommetto che ci dichiareremo tutti contenti, ma insomma, il clamore è stato talmente tanto che ci si aspettava di più, eh Carr nemmeno un intercetto, Claiborne ha concesso qualche ricezione di troppo…STOP ! vi invito a rileggere due o tre numerini pubblicati nell’articolo di presentazione alla partita e di confrontarli con il box score finale, sicuri di non notare qualche differenza ? Ok Carr ogni tanto pare un po’ troppo sicuro dei suoi mezzi e concede qualcosa di troppo sapendo di poter recuperare in velocità ed elevazione. Claiborne, Growing Pains Part.2, ma tutti e due non sono mai stati battuti per dei big plays (forse uno Carr nel penultimo drive dei Giants). Insomma rispetto al macello della gestione precedente c’è da baciarsi i gomiti e…mancava Jenkins…Reparto Safety ordinato, rapidi ad intervenire sulle corse bravi in aiuto dei CB’s, no ragazzi io sono contento di quello che ho visto alla prima partita, avanti così.

SPECIAL TEAMS

Ooooohhhh un Punter che caccia regolarmente negli angoli dietro le 20 yds la palla agli avversari, bene, bene, bene…buone le coperture in generale, e credo nemmeno una penalità, nulla da rimproverare. Bailey è Bailey, poco impegnato, ma non da segni di poter essere diverso dallo scorso anno.

COACHING STAFF

Per me Garrett ha chiamato la partita in maniera ottima, e come dicevo in un commento a caldo ieri, lo ha fatto soprattutto attaccando gli avversari senza paura. Partiti con la solita tattica dei passaggi corti, appena si è accorto i poter colpire alla giugulare i CB avversari (onestamente in difficoltà), non ha esitato a mettere la palla nelle mani del suo QB. Gioco facile certo, se Murray corre con questa consistenza, ma proprio per questo avrebbe potuto anche essere stato tentato di mettere la palla per terra più del necessario. FIDUCIA Secondo me questa è la nuova parola chiave di quest’anno, ho come l’impressione che tutti si fidino di più del proprio giocatore e dei propri compagni, e questa vittoria non può che aumentare questo importante fattore. Ryan si era preso carico della responsabilità delle sconfitte dello scorso anno, forse non è solo questione di schemi o blitz esotici, ma soprattutto di interpreti. Se questi sono gli interpreti giusti ce lo dirà il tempo, se Ryan è l’uomo giusto per guidarli anche. Intanto giù il cappello per una Difesa che ci ha sempre tenuti in partita, senza concedere un centimetro di troppo ad avversari temibilissimi.

Capitolo a parte sulle Penalità. Oggettivamente troppe, capisco la prima partita, capisco i meccanismi da oliare, capisco la forza dell’avversario, ma la partita potevamo tranquillamente perderla anche solo per quelle. Lavoro, lavoro, lavoro immagino debba essere il motto di Callahan, Ryan e Garrett su questo aspetto che è vitale per proseguire bene la stagione.

E’ solo una partita, ma è una partita di quelle dove tutti ci avevano già sepolto e messo nella colonna degli sconfitti. E’ una, ma è importante, e se Garrett non fa come l’anno scorso, che per pochi errori si dimentica che il suo QB ha lanciato 31 TD, e se la Difesa diventa davvero dominante (lo so, lo so che ci sono già troppi se…) magari è l’anno in cui è concesso sognare.

I GIANTS

Per finire vorrei spendere due parole anche per loro. Visti malino eh bisogna dirlo, ma non solo dal punto di vista fisico, che quello lo si recupera. Tre drop di Cruz veramente sanguinosi, da chiedersi se quello dello scorso anno non sia stato un abbaglio, Webster battuto come un principiante, Wilson che perde subito la palla e piagnucola quasi sulla sideline, e poi tenuto fuori dal Coach per il resto della partita (immagino che la cosa dividerà i commentatori, ma io stimo Coughlin e se lo ha fatto avrà i suoi motivi), Bennett ha segnato un TD ma nei momenti chiave mi ha ricordato perché ho sempre sognato di poterlo prendere a calci nel cxxl@, ecco questi sono aspetti da raddrizzare che se fossi un tifoso dei Giants mi preoccuperebbero più degli infortuni. Forse troppa fiducia nei propri mezzi, forse troppa sicurezza di aver la partita in tasca, boh comunque di certo non è il momento di chiamare il 113, i Giants ci hanno abituato già a fin troppe rimonte per considerarli morti dopo solo una partita.

7 Responses to “Cowboys 24 – Giants 17 – I miei personalissimi giudizi”

  1. COME SEMPRE GRANDE ANALISI VOLEVO SOFFERMARMI SUI CB CON CARR E CLAIBORNE ABBIAMO FINALMENTE DUE SICUREZZE CONTRO QUALSIASI WR NEI PRIMI GIOCHI MANNING HA SUBITO TESTATO IL NOSTRO ROOKIE LANCIANDO SUL SUO WR BE’ ESCLUDENDO QUALCHE RICEZIONE CHE CI PUO’ STARE (PARLIAMO SEMPRE DEI CAMPIONI DEL MONDO) DIREI CHE MORRIS SI E’ COMPORTATO PIU’ CHE BENE DAL 3 QUARTO IN POI MANNING NON HA MAI LANCIATO NELLA SUA ZONA DIMOSTRAZIONE DELL’OTTIMA COPERTURA CHE STAVA FACENDO. SU TYRONE NOSTRO ANCHE IO PREDICO PAZIENZA LO SPOSTAMENTO DI RUOLO DI PER SE NON E’ FACILE E SUBITO TI TROVI DIFRONTE UNO DEI 5 MIGLIORI PASS RUSHER DELLA LEGA CAPIAMO CHE IL LAVORO NON E’ COSI’SEMPLICE. PER QUANTO RIGUARDA LE PENALITA’ IL 90% SONO TUTTE DELLA LINEA OFFENSIVA TRA DELAY E FALSE PARTENZE NON SI PUO’ CHE MIGLIORARE GIA DIMEZZARLE SAREBBE UN SUCCESSO L’IDEALE E’ STARE SOTTO LE 3 A PARTITA FORZA COWBOYS CONTINUIAMO IL LAVORO INIZIATO. PS HO LA SENSAZIONE CHE QUEST’ANNO IL KILL KILL KILL CI PORTERA’ BUONE COSE

  2. Fondamentalmente sono d’accordo su tutta la linea ma mi permetto di esprimere alcuni giudizi:

    Clairborne: Si è limitato al compitino senza strafare il futuro ci dirà chi è

    Smith: Come il sovramenzionato il ragazzo è giovane e con un promettente futuro davanti, però l’ho visto assolutamente terrorizzato da JPP. Ok davanti aveva il secondo pass-rusher della lega ed era alla prima apparizione ufficiale nella blindside ma insomma un po di carattere in più non guasta.

    Livings: Ottimo acquisto!

    Witten: Un mese fa aveva la milza in poltiglia, mercoledì aveva lo sguardo fiero di chi vuole affrontare il “nemico” senza paura alcuna. LEGGENDA!!!!

    X il resto bravissimmi tutti quanti ma ora basta crogiolarsi sugli allori e iniziamo a guardare verso lo Stato di Washington… un altra battaglia ci aspetta

  3. PS: Io sono tra quelli che dicevano che la cessione di Robinson era un errore macroscopico… Ma se Garret mi crea un altro 3WR alla Robinson faccio salti alti un metro ;)

  4. Con il primo intercetto di Tony, ho pensato ok, passeremo un’altra stagione di m… E’ stato strabiliante, bisogna ammetterlo, e mi è piaciuto perché ha dimostrato sicurezza. Smith, purtroppo è stato il peggiore, ma a sua discolpa vi ricordo che è stato lui a fermare Boley sulle 3 yard… Roby, su sportitalia hanno accennato al tuo blog ed alla tua ultima intervista. Complimenti…

  5. Quale intervista????

  6. Immagino Corrado si riferisca alla chiacchierata con Electric Blue anche perchè nessuno mi ha mai richiesto un intervista… Io generalmente seguo le partite su espn per via dell’HD ma se sono stato citato su Sportitalia colgo quì l’occasione per ringraziare i telecronisti che lo hanno fatto e se nn erro uno era Marcello Rodmark Rodi.

  7. Esattamente, si trattava di Electric Blue, il commentatore ha detto a fine partita di essere tifoso dei Cowboys.

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