Cowboys 16 – Buccaneers 10 – Post Game Report
Una vittoria è una vittoria (dove l’ho già sentita ?) e lo è anche nelle parole di Romo che non accetta che venga declassata in alcuna maniera, e per le ragioni che porta a conforto della sua teoria, forse anche non a torto “Non voglio che questa vittoria passi inosservata, e non voglio godermela di meno. Con il modo in cui ha giocato la nostra Difesa, e l’abilità dell’Attacco di rosicchiare i punti necessari anche se non era per nulla semplice, non voglio rovinarmela. E’ una vittoria che mi soddisfa in pieno, anche se è il tipo di vittoria che può essere presa sottogamba all’interno di un intera stagione. Ma queste sono vittorie che alla fine fanno la differenza. In attacco abbiamo giocato partite molto migliori di questa, ma le abbiamo perse. Abbiamo giocato meglio come squadra altre volte, ma abbiamo perso. Ma vincere una partita come l’abbiamo vinta oggi, mi carica e mi da la forza di guardare avanti in maniera positiva” Per la OL parla Ryan Cook che ovviamente non si nasconde, Romo è stato colpito troppe volte per far passare la cosa inosservata “Ovviamente non siamo stati all’altezza, vorremmo essere perfetti e poter dare a Tony tutto lo spazio e il tempo necessario per lanciare, e vorremmo che non prendesse nemmeno un colpo. Purtroppo oggi dobbiamo essere realisti, e sappiamo che dobbiamo fare un lavoro migliore in fase di protezione e dargli il tempo di trovare i suoi ricevitori”
Brandon Carr ha giocato molti snap come Safety, dando così la possibilità a Mike Jenkins di giocarne altrettanti nella posizione di CB opposto a Claiborne. Per Carr è una novità assoluta a livello di NFL, ma data la classe e la stazza se l’è cavata egregiamente “Me l’hanno detto Lunedì, e così mi sono subito buttato a capofitto nella preparazione e nello studio dei film come Safety. Sensy mi ha dato un grande aiuto, spiegandomi un sacco di cose sul ruolo, tutte le differenze a cui andavo incontro. Il gioco è diverso visto da dietro, come CB tutto accade molto in fretta sulla linea di scrimmage, come Safety devi osservare molte più cose, dagli occhi del QB ai movimenti pre snap, è tutto molto diverso” Jason Garrett lo ha osservato in allenamento e ha deciso che si poteva provare “E’ stato un po’ un azzardo perché lui è perfetto per marcare un ricevitore fisico come Vincent Jackson. Ma con Jenkins sano, ci siamo sentiti a nostro agio nel fare le nostre scelte e Brandon è quello più adatto allo spostamento a Safety. Mi aveva detto che non lo faceva dai tempi della High School. Jenks ha giocato molto bene, sono felice di averlo visto così e grazie alla versatilità di Brandon ha potuto giocare gran parte della partita” Brutte notizie arrivano dall’infermeria, la Safety Barry Church si è rotto il Tendine d’Achille e la sua stagione è finita.
Per Sean Lee è il settimo intercetto della sua carriera che è giovane di soli 2 anni. Per esempio Carr e Jenkins ne hanno messe a segno 8 in carriera…dopo i 21 placcaggi di settimana scorsa, un altro tassello si aggiunge alla già sfolgorante carriera del LB da Penn State. Jason Witten deve essere il primo a soffrire della situazione che sta vivendo, non è ovviamente abituato alle luci negative della ribalta. Tanto che ieri ha saltato a piè pari la sala stampa e le interviste post partita. Personalmente mi piange il cuore vederlo così in difficoltà, credo che in tre partite abbia già droppato i palloni che ha droppato lo scorso anno in un intera stagione. In più ha commesso diverse penalità. Ovviamente ne io, ne i tifosi ne i suoi compagni hanno intenzione di arrendersi e jason continuerà ad avere ogni possibile opportunità di redimersi “Jason ha giocato ad un livello altissimo nella sua carriera, e ancora è a quel livello – dichiara Tony Romo – se tutto sembra così duro e assurdo per Jason è perché lui ci ha abituato ad un livello talmente elevato che vedergli commettere degli errori sembra inconcepibile” Onestamente non so cosa ancora passi per la testa di Jason, ma è l’unico per cui non spendo nemmeno un imprecazione quando lo vedo sbagliare. Ecco cosa dice Garrett “Non ha preso quei palloni che siamo abituati a vedergli prendere, e non voglio essere il suo avvocato difensore o cercare delle scuse, ma è anche vero che per 4 settimane non si è allenato. E’ stato a dir poco eroico con i Giants, e si era allenato in tutto sei volte prima della partita. Deve insistere e sono certo che ritroverà il suo ritmo. Lui è uno dei nostri migliori giocatori e sicuramente gli daremo tutte le opportunità possibili per riprendersi”
Telegrafico Garrett nel commentare le penalità (31 in 3 partite) ed in particolare le False Partenze “Dobbiamo eliminarle” Garrett si è poi espresso sull’onside kick tentato dopo aver realizzato il 10-7 “Per come erano allineati l’opportunità ci sembrava ghiotta, e ci sembrava il momento giusto per provarci, e poi con una Difesa che stava giocando in quella maniera…era anche un modo per fargli capire quanto ci fidavamo di loro” Per Joe DeCamillis è stata solo una mancanza di esecuzione, ma l’onside kick andava provato “Semplicemente la palla è stata calciata troppo lontano, se invece di 15 yds l’avessimo calciata di 10 l’avremmo recuperata. Semplicemente non abbiamo eseguito il gioco correttamente” In generale comunque la prestazione degli ST è stata positiva, un fumble recuperato su un punt, il ritorno di Dez Bryant. Solo nella prima occasione i bloccaggi sono apparsi un po’ dubbi “I ragazzi si sono riscattati oggi – dice DeCamillis – hanno giocato duro e si sono preparati duramente, come la settimana scorsa. Solo che quando le cose vanno male qualche volta non si da sufficiente riconoscimento agli avversari. Dan Connor è un ottimo ragazzo e non ne vorrei in campo uno migliore, dobbiamo continuare a lavorare e a migliorare”
Murray ha realizzato il primo TD di corsa della stagione per i Cowboys, ma ha messo insieme solo 38 yds in 18 portate “E’ stata una giornata dura dall’inizio alla fine, non c’era molto spazio per correre. Ho avuto un paio di opportunità in cui avrei dovuto fare meglio. Sul TD hanno fatto tutti un buon lavoro in particolare Tyron Smith e Miles Austin, hanno fatto ottimi blocchi”.
Per finire due parole sui “rimpiazzi”, sì insomma gli arbitri. Insomma non è che ci sia malafede o errori madornali, ma in ogni partita se ne vedono diversi, ed alcuni banali. Come nell’occasione del secondo fumble di Romo, io credo che gli arbitri ufficiali avrebbero lasciato andare l’azione visto che TB avrebbe segnato e l’azione sarebbe stata rivista per regolamento. Sul colpo a Romo con il casco, insomma anche li mi viene difficile pensare che non abbiano visto, forse non hanno ancora capito che il QB va protetto di più. Una cosa pazzesca (io per altro non me n’ero accorto, me lo ha detto mio figlio durante la partita, dicendomi che qualcuno aveva lanciato qualcosa dagli spalti) è accaduta quando un arbitro ha lanciato, senza alcun motivo apparente, un cappellino in end zone. Il cappello è finito sotto i piedi di Ogletree che si stava liberando per ricevere da Romo, peccato che il cappello lo ha fatto scivolare. Dico io, ma perché lanciare un cappello verso un giocatore ? A che pro tutto ciò ? Aridatece gli arbitri titolari !!!!!



Roby, delle molte lacune che abbiamo palesato, il problema più grosso in questo momento mi sembra la linea offensiva, ma di firmare qualche giocatore non se ne parla? mi sembra ad esempio che holland sia sempre disponibile e lo scorso anno non aveva fatto male… Te che ne pensi?
A me queste vittorie sono quelle che piacciono di più… non dimentichiamoci che i Bucs ne avevano dati 40 (di punti) ai Giants la settimana scorsa… la difesa non ha concesso quasi nulla se non sull’ultimo drive, non le si può chiedere molto di più… aspetterei ora la conferma con Chicago…
non 40 ma 34…
Ciao Roby concordo con le tue considerazioni e in particolare quella sugli arbitri visto i disastri dell’ultima giornata vedi New England Baltimora e in particolare il monday night con la chiamata sull’ultimo gioco.