Cowboys News and Notes – Mea Culpa Edition

October 16, 2012

Partiamo dalle notizie che provengono dall’infermeria che purtroppo non sono delle migliori. DeMarco Murray ha una distorsione al piede ed è out per la partita a Carolina. Sean Lissemore ha invece rimediato una distorsione alla parte alta della caviglia, e dovrà stare fuori “un po” di tempo.

Ieri è stato il giorno dei mea culpa durante le interviste. Partiamo dall’imputato numero 1 e dal problema delle continue penalità pre-snap “Certo, ho anche l’opzione di dire ok, se continuate con penalità di questo genere, siete fuori dallo starting lineup, o addirittura fuori squadra. Ma fondamentalmente è colpa mia, io devo fare in modo che la nostra non sia una squadra così tanto penalizzata, è mia responsabilità, e se non facciamole cose come si deve la Domenica, io devo trovare il modo, qualsiasi sia, di fare andare le cose nel verso giusto”  A questo punto gli è stato chiesto come mai il messaggio non arrivi ai giocatori “Allenando qualche volta succede anche questo, Ma bisogna insistere, continuare a fare arrivare il messaggio, condividere tutti i valori e fare in modo che questi valori siano condivisi da tutti. Bisogna continuare a ripetere le cose sino a che non si trova il giusto canale di comunicazione, e alla fine il messaggio arriva. Ci sono tanti argomenti in cui si è dovuto parlare e discutere a lungo prima di vedere dei risultati. Come correre bene con la palla, evitare di perdere yards, mi avete visot e sentito parlare di queste cose incessantemente nelle ultime due settimane, e Domenica è stato un ottimo esempio di come le cose possono cambiare ad un certo punto, quando il messaggio giunge. Lo stesso succederà con le penalità o con le altre cose ancora in sospeso nella nostra squadra. Penalità di holding, o comunque fisiche, non ne vedo tante in allenamento, ne vedo molte di più in partita. Riguardo quelle meccaniche, tipo le false start, beh su quelle c’è grande enfasi sempre, è per quello che ci alleniamo con gli arbitri, e continueremo ad insister sino a che spariranno anche dalle partite”

Anche sulla questione gestione del tempo, Garrett si è preso ogni responsabilità “Tutto parte da me – ha ripetuto per 5 volte – Bisogna continuare a lavorare ed imparare da certe cose. Ci sono stati momenti in cui certe situazioni sono state gestite al meglio. Credo che abbiamo vinto 4 o 5 partite negli ultimi secondi o in OT, in situazioni similari, perciò l’idea è di continuare a gestirle in questa maniera. Riguardo Domenica, abbiamo lavorato su queste situazioni centinaia di volte, e la decisione più grande è stata quella di scegliere di lanciare interno, usare il nostro miglior giocatore e poi chiedere un TO. Il lancio su Dez era un gioco che consideravamo perfetto per battere il loro blitz e di cui ci sentivamo sicuri. Loro hanno fatto un ottimo lavoro, seppur senza l’aiuto della Safety a fermare quel gioco, noi abbiamo invece fatto un pessimo lavoro nel rispondere alla situazione. Non siamo tornati abbastanza in fretta, e non abbiamo chiamato un TO per rivedere le circostanza che ci si erano presentate. Sicuramente dobbiamo fare un lavoro migliore sotto  questi aspetti” L’idea di Garrett era quella di riuscire a effettuare lo spike e tenere il TO, ma a posteriori critica la sua chiamata di mandare gli altri due ricevitori così profondi “Abbiamo lasciato troppa carne sull’osso, dovevamo guadagnare più di una yard con 26 secondi a disposizione. Tutto comincia dal mio playcall, e continua di conseguenza. Mi sembrava la cosa giusta da chiamare al momento, ma ora mi accorgo che avremmo dovuto tentare di fare di più”

Chiamati in causa anche dal video che ho linkato nel precedente post, ecco che Austin non si è reso disponibile per commentare l’accaduto, mentre Ogletree risponde così “So che sarebbe dovuto essere il mio lavoro tornare in fretta sulla linea di scrimmage, sia io che Miles ci sentiamo affranti per quello che è successo, perché ne capiamo le conseguenze. Abbiamo sbagliato il FG di pochissimo e anche poche altre yards avrebbero potuto fare la differenza. Deve essere una grande lezione da imparare per il futuro per noi”

Mah, vi convincono questi pianti da coccodrillo ?

7 Responses to “Cowboys News and Notes – Mea Culpa Edition”

  1. Per niente

  2. Tanto ogni settimana è sempre la solita solfa, mea culpa post partita, si deve fare di meglio, dobbiamo concentrarci su questo, su quello, bla bla bla…e la domenica successiva cosa è cambiato? NIENTE !!!

  3. Tendo a prendere il “buono” delle cose che mi passano davanti, e dunque anche stavolta voglio dare credito ai protagonisti (loro malgrado) della questione.
    Chi non si sporca le mani, di certo non sbaglia mai, e questi la faccia perlomeno ce l’hanno messa.
    Dunque, io do loro credito.
    Anche se, in definitiva, come diceva quel ritornello, “lo scopriremo solo vivendo” ….

  4. Quoto Snowsurf… sempre gli stessi piagnistei senza veder nessun miglioramento. Di questo passo mi sa che i playoff saranno un miraggio anche quest’anno e tra un po il geniale J.J. dovrà pagare lui la gente x andare allo stadio…

  5. Il grande QB degli ultimi tre Superbowl una volta raccontò cosa succedeva sull’aereo durante il ritorno a Dallas dopo una sconfitta. Non volava una mosca, e non perché tutti dormissero, ma perché Jimmy Johnson li teneva tutti per le palle, anche i numeri uno, ed erano terrorizzati al pensiero di finire in panca la domenica successiva o di essere tagliati senza pietà.

    Da allora, scene come questa, sui nostri aerei e nelle nostre locker rooms non se ne sono più viste, con la sola eccezione degli anni del Tonno, che se ne andò troppo presto prima di raccogliere i frutti del suo lavoro.

    A noi serve gente così. Garrett e’ al livello di Turner e di tanti altri, ottimi OC, palesemente inadatti per il ruolo di HC e quel che comporta non tanto come gestione della partita, quanto come gestione della squadra.

    Ahivoglia a dirsi “sick” a partita finita… spero davvero che l’anno vada male, molto male, perché forse è l’unico modo attraverso il quale il nostro GM capisca che deve farsi da parte e assumere un vero “capo” allenatore.

    Aik

  6. Penso che garret sia tra i migliori OC della lega ma come HC comincia a darmi seri dubbi troppe decisioni sbagliate nei momenti cruciali. Speriamo di non buttare via un altra stagione quest’anno abbiamo una squadra con molto talento sia offensivo che difensivo forza cowboys

  7. Per me qualcosa è cambiato.
    Abbiamo dominato una partita anzi stradominato, cosa che non è affatto avvenuta nelle ultime 3.
    Abbiamo macinato yard su corsa infliggendo la peggior prestazione subita dalla difesa dei Ravens nella sua storia mentre nelle ultime partite correvamo a passo del gambero. Pare recuperato anche il miglior Felix che ci servirà assai vista la mancanza di Murray.
    Non è cambiato il risultato, è vero…e questo per colpa di quanto discusso già discusso…penalità ammazza drive (anzi che abbiamo portato in TD il drive dell’ultima segnatura con tutte quelle penalità…), pessima gestione del tempo, giocatori poco pronti al no huddle pur sapendo che mancano secondi…peccato ecco!
    In sostanza neanche io credo molto nel proseguio della stagione e neanche io credo molto in Garret ma, più di tutti, io non credo affatto in Ryan e devo dire che è una deluione assai cocente perchè la Difesa non mi sembra per nulla dominante e quando le squadre vogliono guadagnare terreno sembra che lo facciano senza problemi. Per non parlare dei TO…non riusciamo a fare i big play!!!
    PEr fare una citazione…tutto chiacchere e panza!!!

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