Video Review – Rob Ryan rischia, Matt Ryan punisce

November 8, 2012

I numeri dell’attacco di Atlanta ve li ho snocciolati già nell’articolo di commento, e quando una squadra ti piazza ben 8 giochi da oltre 20 yds, forse è il caso di darci un occhiata più approfondita. Guardando i numeri la prima cosa che balza all’occhio è che questa Difesa non blizza. In tutta la partita con i Falcons Ryan ha mandato 5 uomini 4 volte e una sola volta ne ha mandati 6. Il resto della partita ha visto la nostra Difesa rimanere per lo più in copertura, senza per altro provocare grossi scompensi a Matt Ryan. Ma perché i Cowboys blizzano così poco ? Nel 2011 la situazione era chiara e sotto i nostri occhi, ma quest’anno, solo 16 pressioni nelle ultime 3 partite su 107 passaggi tentati contro di noi (15% scarso). Eppure pensavamo che la firma di due top Corners da poter lasciare ogni tanto in uno contro uno, dovesse portare proprio ad una maggior pressione del nostro front seven, e invece la tendenza e i numeri sembrano proprio smentirci.

Tra le spiegazioni possibili secondo me la più convincente è l’infortunio a Barry Church, che ha lasciato il ruolo ad un non più che volenteroso McCray. McCray nasce come giocatore (ottimo) di Special teams, anche all’università non era sempre starter ad LSU, e in apertura di quest’anno a Dallas era la 4° safety: Pool, Church, Sensabaugh e Lui a pari merito con Matt Johnson. Pool si è fatto cacciare, Johnson è perennemente infortunato, Church si è fatto male ed ecco che McCray diventa all’improvviso titolare. Attenzione non sto tirando la croce addosso a McCray, è un giocatore veramente ottimo come special teamers, e stimato da tutti, si è dimostrato all’altezza della situazione quando chiamato ad intervenire vicino alla linea di scrimmage, ma in copertura ha evidentemente ancora qualche problema. Lo ricordo in difficoltà nel leggere la situazione a Seattle sul TD dei Seahawks che partiva da una formazione a 3 TD su un lato e l’ho beccato in chiara difficoltà ancora nell’unica azione in cui Rob Ryan ha deciso di mandare 6 uomini (ma come vedrete non è certo tutta colpa sua). Era il secondo drive dei Falcons e Matt Ryan ha fatto pagare l’azzardo del suo omonimo con un completo su Julio Jones da 38 yds. Da quel momento i Cowboys sono rimasti in copertura praticamente per tutto il resto della partita. Diamogli un occhiata:

I Cowboys si preparano con Carter e Simms vicini alla linea di scrimmage. I Falcons hanno Jones in basso su cui difende Claiborne, e un bunch in alto con White e Gonzalez e un terzo che non riconosco, su di loro si schierano Carr, Scandrick e Sensabaugh. Mani pienissime per tutti quindi e McCray ultimo baluardo profondo in posizione per aiutare su Jones. Ma Ryan è un QB già esperto e non ci metterà molto a manipolare la Difesa per lasciare Jones uno contro uno.

Ryan si mette in posizione di poter valutare il da farsi: se McCray aiuta verso White sul breve ha Jones che sprinta profondo, viceversa, se McCray rimane in aiuto di Claiborne. Con 6 a blizzare, le coperture uno contro uno ti costringono a prendere delle decisioni difficili. Per la Safety inesperta è questa una decisione capitale da prendere in una frazione di secondo, sia White che Jones hanno spazio per fare male

Ecco quindi che Ryan sceglie il suo bersaglio e completa un lungo guadagno, con annessa penalità di interferenza di Claiborne, ma attenzione !

Guardate che tipo di libertà ha Matt Ryan con una pressione di 6 uomini ! Ecco perché Rob Ryan decide di rimanere prudente, facciamo fatica ad arrivare al QB, e se non ci arriviamo le nostre valvole di sicurezza non sono sicure

2 Responses to “Video Review – Rob Ryan rischia, Matt Ryan punisce”

  1. Aggiungo una considerazione solo sulla partita di domenica. Io mi aspettavo pochi blitz anche perché Ryan (il loro) quest’anno in particolare sembra sguazzarci con i blitz, avevo letto da qualche parte anche lo split statistico a riguardo e faceva impressione, qualche settimana fa.
    Avevo notato questa azione durante il commento live della partita su twitter, Ryan (il nostro) ce l’ha sto vizietto ogni tanto dei monster blitz, soprattutto l’anno scorso mi ricordo di inculate colossali, se lo fai contro il Matt Ryan di quest’anno è come suicidarsi (quello di domenica notte era pure un terzo down e lungo, convertito easy)

  2. la sensazione che da la difesa quest’anno,e’ migliore rispetto aal’anno scorso(e ci mancherebbe,con quello speso)ma cmq rimane ancora nn di primo livello!ok ci ha tenuto in partita,sempre,ma spesso quando serviva di fermare gli avversari nn ci e’ riuscita!se pensiamo a baltimora e ad atlanta non possiamo notare che,l’attacco avversario nel momento del bisogno e’ riuscito ad ottenere cio’ che voleva!solo contro ny e’ riuscita a fermare l’attacco e a concedere un ultima opportunita'(svanita per un centimetro)di vincere la partita!visto la penosita’ del nostro attacco,diciamo che questo sia il rodaggio definitivo per il prox anno,dove speriamo di rivedere un attacco convincente!……..piu’ o meno le cose che diciamo da anni……..

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