Scusa Jason, Avevo Detto una Cazzata

January 15, 2015
Garrett rinnova

Posa le valige Jason, non vai da nessuna parte !!!

 

In quest’epoca di Social, in cui tutti hanno la libertà di dire di tutto, e molti ne approfittano assurgendosi ad “Oracoli” o a “Massimi Esperti”, salvo poi dire il contrario di tutto quello che avevano sostenuto per salvarsi la faccia, serve un osservatore consapevole che dica molto nettamente: “scusate ho detto una cazzata”. O almeno in parte l’avevo sostenuta. Era il 4 Gennaio 2013, eravamo appena stati eliminati in maniera inqualificabile da Washington e da un RG III praticamente sulle stampelle, JJ gridava al cambiamento e io scrivevo:

“…nuovo Head Coach ? aza e forse molti altri lettori ne sarebbero lieti, io tutto sommato non sarei quello che farebbe barricate, in fondo i numeri non è che depongano troppo a suo favore, 40 partite, un record di 21-19, perfetta media di mediocrità sulla quale ci siamo assestati. Magari si potrebbe dire che è ancora un basso campione di partite, e che tutto sommato sembra che ci sia un lavoro di fondo che si stia portando avanti, che meriterebbe almeno un altro anno per capire dove può portare. Ma che tipo di cambio vorremmo ? Credo di non dire una fesseria se dicessi che vorremmo un HC che arrivasse con tutta l’autorità per imporsi a Società e giocatori, che avesse il potere e il carisma di dire quello che gli pare e di prendere le decisioni che ritiene più opportune…è possibile ? Ummmmhhhh ragazzi io lo dubito fortemente. Jimmy Johnson ha lasciato Dallas nel 93 e da allora l’unico ad avere autorità nel ruolo è stato Bill Parcells. Garrett ? Tutto sommato su alcune cose ha avuto le mani libere, ma se un HC non può decidere chi ritorna i calci e deve aspettare i disastri perche il suo Proprietario gli dia mano libera beh…sai che autorità…” (more…)

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“Pappardelle !!!” – Le Pagelle di Ennio – Divisional Round Edition

January 14, 2015

Pappardelle

 

Cari lettori/degustatori, sistematevi il tovagliolo (giallo la settimana scorsa, rosso oggi) e preparatevi a gustare le Pappardelle anche oggi !

Green Bay Packers

Eddie Lacy: Ha letteralmente ammattito la nostra big D, con uno stile di gioco prepotente, riesce a fermarlo solamente l’asma, altrimenti sarebbero stati dolori ben più acuti.
Prodigy-Breathing

Devante Adams: Da probabile bust a incensatissimo future champ, curioso come troppe volte, il CB #39, sia riuscito a rivitalizzare le carriere di probabili falegnami/zappaterra (con tutto il rispetto per I veri mestieranti) in quel di Marzo.
Lazzaro returns (more…)

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Cowboys News and Notes

January 14, 2015
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United we stand !

 

Dopo l’ottima stagione dei nostri Boys, eccoci entrare prepotentemente in off season, quest’anno molto importante per il destino della nostra franchigia, alla luce dei numerosi giocatori a fine contratto, ma soprattutto per quanto riguarda il coaching staff. Sul coaching staff dopo una stagione a dir poco eccelsa (12-4), culminate con la gara di Divisional Playoff a Green Bay che ci ha visti comunque protagonisti e giocata sin all’ultimo minuto in un testa a testa avvincente, ci ponevamo numerose domande: da riconfermare tutti e proseguire sulla strada fatta ? Riusciremo a riconfermare Rod Marinelli defensive coordinator che ha fatto il miracolo quest’anno senza grandi campioni, già conteso da altre squadre ? E Scott Linehan che fine farà ? Queste sono scelte molto “delicate” visto che in base alle riconferme o alle new entry si potrà delineare la filosofia di gioco futura, chi si chiamerà al draft, e come verranno gestiti i free agent. (more…)

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Cowboys 21 – Packers 26 – Non Abbiamo Perso per quella Chiamata Arbitrale

January 13, 2015
MurrayvsGB

Come pensate sarebbe finita questa corsa senza lo strip di Peppers ?!?!

La storia è sempre quella, 32 Squadre cominciano tutti gli anni la Regular Season, 12 di queste fanno i Playoffs, 1 sola festeggia la vittoria del Super Bowl, le altre 31 presto o tardi si ritroveranno a leccarsi le ferite. Magari in molti di noi, abituati alla morte cerebrale dell’8-8, si erano scordati cosa vuol dire gioire fino alle lacrime per una vittoria alle Wild Card e, dopo una settimana a petto gonfio, arrivare alle lacrime per una sconfitta maturata in maniera rocambolesca come quella di Domenica a Green Bay. Eppure, anche se la storia ce ne riporta diversi di questi momenti tristi, da “The Catch” al drop di Crayton, l’ultimo è sempre il peggiore. Ma in fondo credo che sia il motivo per cui tutti amiamo questo sport, uno sport bello e crudele, che a differenza di altri non si decide “al meglio delle 7”, uno sport in cui ogni episodio conta, che accada al primo o all’ultimo secondo.

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The Catch, the Rule, the Shame

January 12, 2015
Per quanto si debbano accettare le decisioni arbitrali è assurdo negare un simile gesto atletico

Per quanto si debbano accettare le decisioni arbitrali è assurdo negare un simile gesto atletico

Prima di pensare all’editoriale, mi pare giusto fare un filo di chiarezza sulla questione relativa alla ricezione annullata a Dez Bryant. Di sicuro avrete letto di tutto e di più, pareri, idee, impressioni, convinzioni, ma dato che nei giochi ci sono delle regole, altrimenti i giochi non sarebbero divertenti, vediamo esattamente che cosa dice il regolamento NFL al riguardo.

Regola 8, Sezione 1, Articolo 3, Item 1

“Se un giocatore va a terra nell’atto di ricevere un pallone (con o senza contatto di un avversario), deve mantenere il controllo del pallone per tutto il periodo in cui rimane a contatto col terreno, che sia nel campo da gioco o in End Zone. Se perde controllo della palla, e la palla tocca terra prima che ne riprenda controllo, il passaggio è incompleto. Se ne riprende controllo prima che la palla tocchi terra, il passaggio è completo”

Ecco, così non esistono interpretazioni al riguardo di due piedi che toccano, ginocchio o avambraccio che va a terra, football moves…ecc…ecc… Questa è la regola pura e semplice, e ci tocca accettarla. (more…)

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Cowboys 21 – Packers 26 – Fuori a Testa Alta…anzi Altissima !

January 12, 2015
Due grandissimi QB si sono affrontati in una bellissima partita

Due grandissimi QB si sono affrontati in una bellissima partita

Ciao siamo ragazzi, diretta dal Lambeau Field di Green Bay per il Divisional match che mette i nostri Cowboys davanti ai signori del freddo i Green Bay Packers.

Iniziamo con un bel 3&out che mette la nostra offense in sideline e Rodgers e compagni in campo e soprattutto in una posizione di campo assai vantaggiosa, infatti il punt di Jones è corto e i giallo verdi partiranno dalle loro 40. Aspettavate A-Rod ? Invece è il trattorino Eddy Lacy il mattatore del primo drive. Con una serie di corse che spiazzano costantemente la nostra difesa i Packers conquistano facilmente campo sino ad arrivare sulle nostre 4 Yds. Lacy prima e Rodgers poi non cavano ragno dal buco e solo al terzo tentativo A-Rod connette con il TE n° 81 Quarless. Touchdown Packers ! 0-7. (more…)

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In Deep Coverage – Cowboys vs Packers

January 10, 2015

CowboysVersusPackers

Ok la striscia continua, ci pensavo giusto un paio di giorni fa, se mi aveste detto quest’estate mentre scrivevo i miei pezzi su tutti i giocatori scelti dai Cowboys in questo Draft che Demarcus Lawrence e Anthony Hitchens sarebbero stati fondamentali per una vittoria di Dallas nella Wild Card non ci avrei mai creduto. Invece i due grandi protagonisti della difesa o i giocatori più discussi dopo la vittoria sono proprio loro, tutto questo per dire quanto sia stata pazza questa stagione dei Cowboys.

E in modo ancor più assurdo questi Boys arrivano al Divisional Round dei playoff dovendo andare a Lambeau Field e assurdamente hanno tutte le prospettive per credere in una vittoria anche in questo round.

Altra nota assurda del pre partita e` centrata attorno ai record di entrambi le squadre, i Cowboys come ben sapete vanno a Lambeau Field da squadra imbattuta fuori casa ed incontrano i Packers che sono imbattuti quest’anno in casa, questa e` solo la terza volta nella storia dei playoff  NFL che squadre imbattute fuori casa ed in casa si incontrano, ma e` la prima volta che squadre con record di 8-0 si scontrano, insomma qualunque modo andrà sara una partita storica. (more…)

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Conosciamo gli Avversari – Luca Intervista Gianni

January 9, 2015
Aaron-Rodgers

Polpaccio o meno, Aaron Rodgers rimane il pericolo pubblico N°1

 

Ciao a tutti ragazzi; ancora una volta siamo ancora qui a parlare di football. Il gonfio portafoglio di J.J. ci ha permesso di poter passare il wild card game contro Detroit e ora siamo destinati ad un lungo viaggio verso nord: destinazione Frozen Thundra, e quando parliamo di clima polare ghiaccio e neve non possiamo far altro che parlare di Green Bay Packers, leggendaria franchigia del Wisconsin e nostro prossimo avversario nella corsa ad un posto per il Gran Ballo. Per potervi presentare al meglio i Packers questa settimana non abbiamo un ospite qualunque ma quello che possiamo definire IL PACKER! Siorri e Siorre, Gianni Cidoli; die hard Packers Fan e soprattutto mente e braccio di Endzone Magazine.
Ciao Gianni è veramente un piacere averti con noi. Vorrei iniziare introducendo il cammino dei Packers durante la regular season. Inizio balbettante con il freno a mano tirato; qualche sciocco addirittura pronosticava la fine del era Rodgers; e poi dopo un periodo di rodaggio ecco la vostra esplosione: Credo che la chiave di volta della vostra stagione sia stato l’halftime del match con i Jets, cosa ne pensi? Cos’ha determinato secondo te questo cambio di passo così prepotente?

Ma sinceramente credo che il vero cambio di passo sia arrivato con l’assetto definitivo della linea dei LB, che ha consentito alla squadra di avere una difesa finalmente di buon livello, lo spostamento di Matthews all’interno e l’impiego del giovane Sam Barrigton da South Florida ci ha alleviato i mali da tifoso. Normalmente la GB di Bombolo esce alla distanza a livello di risultati, il momento di svolta è comunque arrivato dopo la gara con i Lions e la dichiarazione dello stesso Rodgers “RELAX”, anche se incidenti di percorso, orrendi, ce ne sono stati anche successivamente, come avete potuto vedere: New Orleans, Buffalo, ma anche Minnesota e Miami, questi ultimi due scampati di poco.

Domanda obbligata, io conosco già il tuo parere visto che lo hai espresso tante volte, però magari molti lettori non conoscono la vicenda. Durante la regular season (Novembre) Mike McCarthy Head Coach dei Packers ha ottenuto un rinnovo contrattuale che lo lega ai colori giallo verdi sino al 2018. Molti amano questo Coach alcuni lo criticano… hai campo libero per raccontare ai nostri lettori il tuo pensiero.

Che è molto semplice: non mi piace. Al di là delle mere statistiche che lo vedono come un coach vittoriosissimo, non mi entusiasma per le chiamate, non mi entusiasma per le motivazioni che sa dare ai giocatori, non mi entusiasma per l’uso del coaching staff. Tuttavia vince, è indissolubilmente legato al GM Ted Thompson, ed ha un eccellente rapporto con il nostro quarterback nonchè ancora di salvezza in tante occasioni, come la sopracitata Miami dove Rodgers chiuse un drive da solo mentre Bombolo stava ancora scartabellando per trovare la pagina giusta sul playbook.
So che nel complesso non è facile gestire una squadra che con gli elenti che ha, deve sempre fare bei risultati, ma onestamente credo che le occasioni per fare meglio siano state tante e tutte perse. Agli amici che ci leggono vorrei far notare, come sostengo da diverso tempo, che il SB vinto contro gli Steelers fu merito di una giocata eccezionale e in parte fortunata che provocò il fumble di Mendenhall, altrimenti secondo me saremmo ancora qui ad aspettare l’anello. Bombolo si appoggia troppo pesantemente a quella vittoria e confida troppo nelle evidenti deficienze delle nostre concorrenti divisionali, che anno dopo anno hanno la tendenza a suicidarsi sportivamente.

Nella passata stagione era opinione generale che fosse la difesa il punto debole dei Packers. Per migliorare il reparto in estate, dagli acerrimi nemici di Chiago; è arrivato il DE/OLB Julius Peppers leggendario “QB hunter”; mentre al draft Green Bay ha deciso d’investire sul Free Safety da Alabama Ha Ha Clinton Dix. Le cose sembrano migliorate è così?

Su entrambi avevo sbagliato atteggiamento, ritenendo il primo scarsamente motivato ed il secondo non ideale per il tipo di staff presente a Green Bay. Molta parte di questo giudizio va rivisto, Peppers si è dimostrato un professionista modello, e ad oggi sono convinto che il suo ingaggio piuttosto oneroso sia stato speso bene, il suo adattamento da End a OLB è stato perfetto e ad oggi non rimpiango assolutamente la scelta del front office, forse la rimpiangono più a Chicago…
Su Clinton-Dix complessivamente è un giocatore tosto, molti placcaggi, ne sono soddisfatto anche se come ho sempre detto e confermo, che sarebbe occorso un giocatore con maggiore “ignoranza”, che facesse maggiormente affidamento sulla parte istintiva del proprio cervello. Ma ripeto sono gusti personali e credo che se andassimo ad intervistare i tifosi, direbbero tutti che è stata una ottima scelta.

Sempre parlando del reparto difensivo la leggenda dice che Green Bay soffra enormemente le corse, guardando le stats si può notare che il reparto viaggia al decimo posto tra le franchigie NFL. Questo delle corse è un altro mito da sfatare?

A me risulta tutt’altro, a me risulta che siamo 23mi su 32 nelle yard per gara con 119,9 e che siamo 30mi per primi down concessi su corsa, questa è la fotografia di una squadra che ha grosse difficoltà contro chi corre, come hanno dimostrato le partite contro i Jets, i Dolphins, i Seahawks… per questi motivi ti dico che le corse continuano ad essere il nostro tallone d’achille ed una squadra che riesce a correrci bene incontro si avvantaggia notevolmente.

Volgendo lo sguardo verso il fronte offensivo non si può far altro che rimanere impressionati dalla qualità e dalla quantità delle armi a disposizione di Green Bay. A-Rod guida un reparto pericolosissimo e imprevedibile, dove anche il Full Back può diventare un arma letale per gli avversari. Raccontaci questa offense, la filosofia offensiva su cui si basa, punti forti e punti deboli.

Intanto, sono convinto che Re Mida ammanta di platino giocatori che altrove sarebbero solo oro o argento. In seconda battuta, quest’anno abbiamo usato un po’ meglio Lacy che è riuscito nell’impresa di fare due stagioni oltre le 1.000 yard corse, non male: come giustamente detto da non mi ricordo chi, Lacy non è una spider ma è un trattore, perfetto per giocare dieci partite all’anno su 16 in condizioni climatiche invernali.
L’attacco su passaggio gode del momento eccellente di Rodgers e della sua connessione altrettanto eccellente con Jordy Nelson, che ha una capacità di liberarsi ed una facilità di corsa e cambio di direzione veramente fuori dal normale. Randall Cobb e Adams completano un terzetto di ricevitori eccellente, il problema rimane il gioco con il TE assolutamente non dominante in redzone, Green By ha quest’nno incrementato l’efficienza in redzone passando dal 50% al 57% ma rimane una squadra che nelle ultime 20 yard esprime poche soluzioni offensive e ancora più raramente queste comportano l’uso del TE.
Altra difficoltà incontrata durante la stagione è stata la tenuta della linea per il tempo in cui i receiver completano le elaboratetracce di bombolo, con un QB come Rodgers, queste tracce a mio avviso dovrebbero essere disegnate per essere più brevi e rischiare meno il sack, dato che ne ha messi assieme 30 quest’anno, una esagerazione per il patrimonio messo in “pericolo”, una squadra come Denver, che ha un QB come Manning, disegna route più brevi, per guadagni minori, metodici, e subisce tanti sack in meno, 17 in tutto.

Viste le condizioni climatiche che si prospettano molti analisti ritengono questa partita un rematch del leggendario Ice Bowl del 1967 dove i Packers guidati da Vince Lombardi sconfissere i Cowboys di Tom Landry 21-17. Quanto incideranno le condizioni climatiche su questa gara?

Il football è cambiato, quella gara rimarrà leggendaria anche alla fine di questo rematch. Perchè pensare a Bombolo nei panni di Lombardi e Garrett nei panni di Landry mi viene veramente l’orticaria, con tutto il rispetto per il roscio. Tuttavia le condizioni climatiche e del campo faranno la loro parte. Green Bay quest’anno ha giocato otto gare l Lambeau e almeno altre tre (Minnesota, Buffalo e Chicago) con condizioni paragonabili. I Cowboys dovranno uscire dall’astronave e questo potrebbe metterli in difficoltà. M attenzione, se andate a guardare l’andamento della stagione, i Cowboys si sono imposti a New York il 23 novembre, a Chicago il 4 dicembre e a Phila il 14 dicembre, non propriamente alle Maldive…

Diciamocelo, i nostri Cowboys sono nettamente sfavoriti contro questi Packers; eppure ci sarà qualcosa che preoccupa la tifoseria di casa.
Vai a cagare

I Cowboys arrivano all’incontro dopo un match controverso e contestato; tu sei un grande esperto di football e un tuo parere sulla stagione dei Cowboys ci interessa parecchio.

Molto è stato detto della stagione dei Cowboys, credo che ci siano indicativamente due fattori importanti: il primo è legato agli infortuni, che hanno attanagliato i Cowboys meno che altre realtà potenzialmente più brillanti. Lo sfacelo della linea di Philadelphia ad esempio ha sicuramente giovato al percorso dei Boys. in secondo luogo la linea offensiva ha fatto valere le sue qualità tecniche indiscutibili, da qui a cascata è arrivata stagione eccellente di un DeMarco Murray sano, che ha permesso a Garrett di bilanciare l’attacco in modo da non far pesare troppo l’offense su Romo, che ha sempre sofferto il peso delle responsabilità (i famosi “Dicembre di Romo”). Complessivamente penso che i tifosi non debbano accontentarsi di questo raguardo, perchè situazioni come quelle che si sono create quest’anno sono difficili da ripetere, di conseguenza lo dico proprio a cuor leggero, Garrett deve puntare più in alto, perchè può.

Giungiamo alla fine della nostra chiacchierata e non posso fare a meno di chiederti un pronostico (serio e veritiero) sul match.

E’ difficile fare un pronostico. L’incognita meteo è pesante, sicuramente nel caso il freddo dia tregua e i Cowboys riescano a mettere in campo un buon running game, saranno problemi assai grossi per i Packers, perchè pare ormai inevitabile che Rodgers scenda in campo non al 100%, e se già così nubi molto scure si addensano su di noi, pensare che ossa entrare Matt Flynn significa per noi morte certa. Non mi voglio nascondere dietro ad un dito ma come sai non ho stima del nostro coaching staff e senza il nostro salvatore in piena forma, la gara per noi non potrà che essere in salita, la percentuale di pendenza nessuno la conosce…

Grazie a Gianni per la sua disponibilità e cortesia, e per averci meglio introdotto al fantastico mondo dei Packers e di Titletown !

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Cowboys 24 – Lions 20 – Film Room

January 9, 2015

Riesco finalmente (per me che mi diverto a farla e spero per voi che vi divertiate a leggerla) a riproporre la Film Room, dopo un po’ di assenza per motivi di scarso tempo a disposizione. Questa settimana vi propongo tre episodi da analizzare insieme. Il primo è un classico esempio di come le squadre preparino il loro Gameplan giocando sulle tendenze degli avversari, e Detroit nella prima parte di gara ci ha davvero massacrato in questo senso.

Primo Quarto, 2° e 6 sulle 37 di Dallas

Spesso nei secondi down quest’anno Linehan ha utilizzato questo Personale S02, backfield vuoto con 2 TE e 3 WR, una formazione che ha spesso portato grossi guadagni, ma Detroit è pronta per la situazione. La situazione iniziale è di 6 rushers e 5 in protezione ma i due Defensive Tackles allo snap vanno in copertura a zona creando confusione negli assegnamenti dei bloccaggi

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Cowboys 24 – Lions 20 – After Further Review – Defense Edition

January 8, 2015
Come ti brucio il Blitz

Come ti brucio il Blitz

Arrivati ormai ad un succoso campione di partite giocate, possiamo affermare con una certa serenità che no, blizzare non fa parte della filosofia di gioco di Rod Marinelli. Si una volta ogni tanto, con cautela, anche perché se i risultati di mandare 6 rushers, come accaduto sul TD di Tate, è uguale o simile a quello, beh meglio soprassedere. Questo però nello specifico, ma come detto, si tratta proprio di filosofia, 4 sono i rushers che devono incessantemente, senza soste tentare di arrivare al QB, e 18 blitz di 6+ uomini in 652 occasioni di passaggio, sono la testimonianza definitiva sull’argomento.

La cosa interessante è come questi 4 rushers diventino via via sempre più incisivi, con l’andare della partita, sino a diventare davvero decisivi nei 4° quarti. Oltre a Domenica, dove la DL ha messo sotto pressione e in grave difficoltà Stafford proprio nell’ultimo drive dell’incontro, anche le partite di NY e Seattle, dove i sack decisivi sono arrivati verso la fine. Come mai ? Come è possibile che le OL si stanchino e incomincino a perdere colpi mano a mano che la partita avanza e invece la DL dei Cowboys acquista inerzia ? La parola è semplice “Rotazione”. (more…)

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